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Visualizzazione post con etichetta Siria. Mostra tutti i post
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lunedì 2 maggio 2022

#politica #Letta-PD-USA-- Solo una donna del PD si interesse della eterna guerra siriana.

Il sig. Letta, sulle tracce famigliari, si preoccupa solo della navigazione governativa,e della stabilità del PD, anche nei rapporti con i democratici USA che governano e non governano con Biden. Per questo rapporto “fraterno” con gli Usa, che è accettato per adesso anche dai repubblicani, si sacrifica  l’indipendenza della Unione Europea,

domenica 19 dicembre 2021

#politica #medioorienteestabilità --Turchia, Siria, Iraq e Curdi

 Per una nuova politica nel medio oriente   4--La tempesta Turchia in Siria e Iraq.

La Turchia di Erdogan, sotto il mantello Nato, ha svolto nell’ultimo decennio un tentativo di espansione politico militare che ha causato nei paesi confinanti instabilità economica e continue guerriglie e ha aiutato il terrorismo islamico (Isis e non solo) a sopravvivere ed essere esportato in Pakistan   Afghanistan paesi alle porte dell'India.

venerdì 17 dicembre 2021

#politica #MedioOrientePace --Siria,Libano, Palestina e Israele, una pace possibile.

 Per una nuova politica nel medio oriente  3--Siria, Libano, Palestina e Israele, una pace possibile. La politica di Israele sui territori libanesi e siriani è influenzata dalla elettorale necessità di allargare il suo territorio per accontentare i nuovi arrivi nella terra “promessa” ed è stata incoraggiata in particolare

venerdì 10 dicembre 2021

#politica #situazionemediooriente -- Per una nuova politica in Medio Oriente

Primo articolo-Situazione attuale .

La Siria e l’Iraq, l’ Iran, stante l’attuale situazione politica dell’area compresa fra Mediterraneo e India, assumono una importanza grandissima per rendere stabile la regione con effetti sugli stati limitrofi.

mercoledì 21 aprile 2021

#politica #Siriaallostremo -- Turchia e Iran possono controllare la Siria.

Linkato da Der Standard giornale austriaco un reale quadro drammatico della situazione siriana che potrebbe creare un vuoto in Siria dove Turchia e Iran potrebbero conquistarla. Cliccare sotto:

https://www.derstandard.at/story/2000126001454/syrien-kollabiert-assad-krallt-sich-fest 

martedì 16 marzo 2021

#politica #questionesiriana --Siria e pace in Medio Oriente.

Merito di Papa Francesco e dei cattolici della Caritas, aver riportato all’attenzione internazionale il dramma siriano.

La Siria è diventata terra di conflitti come l’Iraq, il Pakistan, la Libia, la Tunisia, a causa di guerre occulte o in campo aperto, portate da paesi occidentali, America compresa, per appropriarsi di ricchezze locali, utilizzarli come base per controllare avversari, tenerli in costante instabilità per fermare l’economia degli stati vicini.

giovedì 18 giugno 2020

#politica #mondo Ha inizio una nuova guerra contro @Assad e @Siria

Questa volta il link non è pericoloso.Lo abbiamo messo su un articolo del giornale austriaco Der Standard e riguarda una interessante analis delle nuove sanzioni messe da Trump sulla Siria.Cliccare sotto:

mercoledì 29 aprile 2020

@politica #mondo Nella @Siria di Assad si studia online.

Mentre si è organizzato un dubbio processo in Germania su responsabilità siriane sull'uso di armi chimiche contro i ribelli dell'ISIS, in Siria i ragazzi stanno studiando online per il pericolo coronavirus. Abbiamo linkato da Xinhua una notizia che in Italia la stampa e le agenzie non danno per prese di posizioni preconcette sulla Siria. Cliccare sotto:
http://www.xinhuanet.com/english/2020-04/27/c_139012719.htm

domenica 15 marzo 2020

#politica #mondo @UNHCR, ridiamo pace alla @Siria

L’Agenzia dell’ONU per i rifugiati (UNHCR) ha lanciato un appello per chiedere un aiuto economico per la popolazione siriana, costretta da una guerra interna voluta e foraggiata  da alcuni paesi europei e extra europei, a vivere oggi in campi di raccolta in Libano, Giordania, Turchia in condizioni di estrema difficoltà. L’Appello UNHCR, finalmente non indica come

venerdì 13 marzo 2020

#politica #mondo @Siria, una realtà che non si conosce.

Abbiamo linkato da Prensa Latina un articolo sulla Siria, che mette in luce la realtà di quel paese che ha bisogno del riconoscimento del suo Governo e dell'allontanamento dal suo territorio di milizie foraggiate da paesi esteri. Cliccare sotto:
https://italiano.prensa-latina.cu/index.php?option=com_content&view=article&id=103626:esercito-siriano-entra-nel-quartiere-generale-di-al-golani&opcion=pl-ver-noticia&catid=119&Itemid=101

sabato 7 marzo 2020

#politica #Invasioneturca - Come carne da macello !

La Turchia ha lanciato contro la Grecia e l’Europa un invasione, mandando all’assalto un folla di centomila persone per invadere l’Europa. Sono persone, uomini, donne, bambini che non escono da campi di prigionia, ma da campi di raccolta costruiti con i miliardi che l’UE ha dato ad Erdogan per aiutare una massa di migranti proveninti da più zone di conflitto del medio oriente. Dai loro abiti ed aspetto si deduce che non sono denutriti o in miseria.
L’Europa può respingere umanamente questa invasione trattando direttamente con il Governo Siriano per un ricollocamento dei siriani, facendo cessare indebite interferenze europee contro la Siria, finanziando il ricollocamento

martedì 3 marzo 2020

#politica @Ricatti di Erdogan, la @ Nato e la @ UE.

      Solo la Nato si piega ai ricatti di Erdogan coinvolgendo la UE. Putin, vecchia volpe di statista, non se ne cura perché lo tiene in pugno. Una organizzazione militare il minimo che possa fare se uno dei suoi membri si mette nelle mani di un presento nemico è sospenderlo

sabato 13 luglio 2019

mercoledì 3 luglio 2019

#Siria#mondo#guerrediconquista - Analisi umana situazione siriana.

Riportiamo con link da "cittanova" un articolo di Emilio Emiliani che ci descrive con umano realismo quello che sta succedendo in Siria, articolo al di sopra delle varie fazioni, interessate non al popolo siriano e al suo sociale ma agli interessi economici e strateggici che difendono, e che spesso trascinano le notizie e le cronache sui giornali italiani in cronache di parte senza un reale approfondimento. Cliccare sul link sottostante
https://www.cittanuova.it/notiziole-dalla-siria/

domenica 12 maggio 2019

#mondo #sanzioni @Siria e le sanzioni contro un popolo

Dal giornale "CittaNuova" abbiamo linkato un articolo sulla situazione in Siria che dopo i terroristi vede i siriani vessati dalle sanzioni economiche del governo americano.Cliccando sotto potrete leggere l'interessante articolo.
https://www.cittanuova.it/siria-ginocchio-lembargo/

lunedì 6 maggio 2019

#politica #Isis #mondo- Al Baghadi e l'Europa

La comparsa di un video del macellaio al Baghdadi, ci ricorda che esiste ancora il problema Isis per l’Europa. Ma quale sono le strade da seguire ?
Per primo ci si domanda se è viva la figura vista in video e se si, dove si trova. La risposta la devono dare i vari “servizi” di più stati presenti nel territorio.
Secondo problema sta nella necessità che i vari stati europei e medio orientali devono cessare di mischiare la lotta al Presidente siriano Bashar al Assad con quella all’Isis perché l’Isis nasce approfittando di questa lotta e utilizzando in un primo tempo le armi che i vari stati inviavano ai gruppi ribelli, poi assorbiti o eliminati dall’Isis.
Proseguendo con l' armare ancora i cosiddetti ribelli, l’Isis potrà sopravvivere portando una guerriglia continua in tutta la fascia dei paesi medio orientali che si affacciano sul Mediterraneo.
Il Presidente Siriano è uno dei tanti dittatori presenti in questa parte del mondo e i suoi crimini sono pari ai crimini che si commettono nei paesi limitrofi, anche se questi crimini non vengono raccontati e denunciati per economiche convenienze.
Terzo problema è un problema culturale e giuridico. Oggi nei campi profughi la presenza di personaggi dell’Isis, impuniti per i crimini commessi, permette agli stessi con il terrore della loro spietatezza, di esserne padroni e nulla possono fare i controllori curdi.
Occorre che gli stati europei formino in loco una struttura giudiziaria, che proceda a giudicare e punire i rei di migliaia efferate stragi di donne,uomini e bambini, di torture, di stupri di massa, di riduzioni in schiavitù di etnie, di saccheggi nei confronti di chi non voleva accettare di schierarsi con loro. Vedere instaurare la legge necessaria per regolare una comunità sociale e vederla applicare è elemento di cultura perché da alla popolazione locale la sicurezza di una difesa dalla criminalità.
Vi è poi la questione Curda. I curdi presenti in Siria sono organizzati socialmente in maniera diversa dai curdi del Kurdistan. Darli l’amministrazione del territorio da loro liberato nell’ambito di uno stato federativo siriano, darebbe sicurezza alla regione, contenendo le spinte militari della Turchia e di altre potenze e impedendo ogni possibilità di recupero di territorio all’Isis.
Vi è poi la questione dei campi profughi e della loro assistenza e sostentamento fino alla loro chiusura per integrazione nel territorio. Assistenza che la UE si deve accollare per ragioni di solidarietà umana risarcitorie di colpe commesse.
La soluzione dei problemi indicati è l’unica strada possibile per rendere vuote le minacce di un criminale quale al Baghdadi, sia esso vivo che morto, e portare un nuovo piccolo benessere a popolazioni che da molti anni soffrono di una guerriglia crudele condotta da truppe spesso non territoriali.
Agli stati europei spetta la prudenza e la prevenzione, ma non si semini per fini di potere la paura nella società, perché la paura porta alla sconfitta. Tutti gli esseri umani hanno paura, anche gli aggressori con o senza droga. E’ la reazione dell’aggredito che fa paura all’aggressore, sempre. Diciamo all’ora alle popolazioni che se si reagisce si può spesso fermare l’aggressione, se non si reagisce la fuga non ci salva.


venerdì 26 aprile 2019

#mondo #curdi #isis La guerra non è finità !

Riportiamo dalla "gazzetadopovo", un interessante articolo sulla situazione di pericolo nei campi profughi gestiti dai curdi, da parte delle donne dell'Isis che usando l'arma della loro immunità dai crimini a cui hanno partecipato o hanno assistito compiacenti, cercano di ricreare il regime di terrore dell'Isis sui territori conquistati per ritornare a gestire il potere. 
https://www.gazetadopovo.com.br/mundo/militantes-do-estado-islamico-se-reagrupam-e-aterrorizam-campo-de-refugiados-da-siria/