Primo articolo-Situazione attuale .
La Siria e l’Iraq, l’ Iran, stante l’attuale situazione politica dell’area compresa fra Mediterraneo e India, assumono una importanza grandissima per rendere stabile la regione con effetti sugli stati limitrofi.
Nella regione, il doppio gioco della Turchia di Erdogan coperto dall’appartenenza alla Nato, ha portato negli ultimi dieci anni, una serie di azioni politiche e militari per una sua espansione territoriale verso la Siria, l’Iraq, l’Armenia e l’Alzerbagian e la Libia, utilizzando anche una rinascita dell’Isis e di altri gruppi terroristici filo turchi.
Tutto questo ha portato ad uno stato di alta instabilità in medio oriente e sulle coste del Mediterraneo
La riconquista dell’Afghanistan da parte dei talebani e la loro influenza sul Pakistan modifica il quadro locale e porta l’Iran a doversi difendere da un nemico confinante e a dover accogliere oltre un milione di profughi iraniani dall’Afghanistan causeranno cambiamenti politici nazionali e internazionali ravvicinando l’Iran all’occidente.
Il collocamento territoriale della nuova Isis, presente sia nel Sudan come in Afghanistan e Pakistan e nei territori a ridosso della Turchia meridionale, porta Russia e America ad intervenire, più che militarmente, sopratutto politicamente.
Siria, Iraq e Iran hanno alcuni elementi e difficoltà comuni che li possono trasformare in alleati.
In Siria e Iraq la religione ha caratteri più laici rispetto all’Iran, ma tutte e tre per ragioni diverse si sono accorte di avere la Turchia come nemico comune.
In Siria vi è poi la presenza positiva dei Curdi del YPG, oggi lasciati soli dall’occidente a combattere la rinascita locale dell’Isis e a subire i bombardamenti e la guerriglia sanguinosa di bande armate filo turche.
Tutti questi elementi che come vedremo in successivi post, richiedono una soluzioni di problemi attraverso tavoli di trattativa distinti e semplificati.
