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domenica 19 dicembre 2021

#politica #medioorienteestabilità --Turchia, Siria, Iraq e Curdi

 Per una nuova politica nel medio oriente   4--La tempesta Turchia in Siria e Iraq.

La Turchia di Erdogan, sotto il mantello Nato, ha svolto nell’ultimo decennio un tentativo di espansione politico militare che ha causato nei paesi confinanti instabilità economica e continue guerriglie e ha aiutato il terrorismo islamico (Isis e non solo) a sopravvivere ed essere esportato in Pakistan   Afghanistan paesi alle porte dell'India.

Per realizzare questa politica Erdogan han svolto un ruolo di doppio gioco che gli US hanno subito e in parte appoggiato sperando che esso provocasse la caduta del governo siriano, e difficoltà in Iraq e in Iran e sopratutto mettesse in difficoltà la Russia, che molto abilmente è riuscita ad accordarsi ricavandone il vantaggio di creare un buco nella insapiente Nato.

Ma l’evolversi della situazione internazionale, la minore importanza della Russia in ambito internazionale, il nuovo tipo di espansione economica e politica della Cina con una concezione vincente sulla economia di mercato, rendono assai meno importante la presenza Nato in Turchia e la sua appartenenza alla Alleanza Atlantica.

Purtroppo il ristabilimento di un equilibrio e la cessazione dell’espandersi del terrorismo e delle guerriglie locali hanno bisogno di interventi mirati diversi.

Il primo intervento riguarda il risanamento della Siria e passa attraverso un tavolo che vede Russia America,  Siria e Curdi (YPG e YKK) e Iraq che sono reali e unici rappresentanti degli interessi locali , escludendo parti inesistenti come presupposti movimenti di opposizione ad Assad, che sono ormai solo creature dei servizi inglesi e turchi. Un tavolo dove possa nascere un accoordo economico e politico e militare fra Iraq e Siria e Curdi, per la comune difesa dal rinascente terrorismo islamico(Isis) e per  la ricostruzione delle città largamente distrutte nei due paesi, la difesa dei loro confini e ricostruzione delle strutture idriche e l'inserimento del popolo curdo nei governi siriano e irakeno

Sarà necessario un forte contributo da Usa e Russia per dar vita ad un PIano di Rinascita Economico anche per facilitare il rientro di oltre 4-5 milioni di profughi dei due paesi e spingere per la costituzione di una Federazione fra i due paesi.