E’ proprio vero che i figli spesso non conoscono la storia dei padri e spesso distruggono quello che i padri hanno creato. Abbiamo conosciuto moltissimi anni fa Bettino Craxi giovane e poi maturo leader del PSI, un partito che Bettino Craxi riuscì a portare al Governo con un grande appoggio popolare.
Craxi è stato il successore di Nenni alla guida del PSI, un partito con una grande tradizione nella storia italiana. Come segretario diede al partito una linea innovativa concorrente a quella ormai decadente della DC dell’epoca.Il successo e l’esaltazione politica portò a Craxi e al Partito, di ritenere, visto l’esempio della DC decadente politicamente e moralmente, di poter abusare del potere politico. Così un pool di magistrati dimostrarono che l’impunità non esiste se le istituzioni funzionano.
La caduta di Craxi e del gruppo dirigente del PSI fu drammatica, aggravata dalla fuga inutile in Tunisia.
Di Craxi rimangono oggi, per chi si interessa di politica, la dinamica concezione di rinnovamento della fotza politica, della necessità dell’intervento dello Stato a supporto della classe lavoratrice e la condanna irrevocabile dell’agire della destra italiana, in tutte le sue forme.
Non abbiamo mai conosciuto la figlia Stefania Craxi, che politicamente ed ideologicamente è l’esatto opposto del padre. Bettino Craxi non si sarebbe mai posto sotto l’ala protettiva di un conservatore miliardario che aveva messo in piedi un partito, Forza Italia, che finanziava e di cui operava e opera ancora come unico proprietario, a difesa dei suoi molteplici interessi economici.
Così facendo Stefania Craxi ha concorso alla scomparsa dell’antico Partito Socialista Italiano, che non avrebbe mai potuto essere alleato di FI e difendere i lavoratori, compito per cui era stato costituito alla metà dell’ottocento.
Così oggi, Bettino Craxi e il PSI vengono ricordati non per la loro lunga storia di lotte a difesa della classe lavoratrice, della diffusione della cultura, della nascita di casse mutue poi trasformate in istituzioni, ma per il conservatorismo vendicativo e quindi privo di una ideologia qualsiasi, della figlia Stefania Craxi, senatrice grazie a Berlusca e FI.
La cosa divertente che per punire Conte e il Movimento Cinquestelle schierati su posizioni internazionali di pacifismo, i centristi minori del Senato, vendicativamente, hanno affiancato la destra : Fi, Lega e FdI votando Stefania Craxi a presiedere la Commissione Esteri. Per fortuna che ha un peso politico minimo, ma dà un buon compenso per la partecipazione e la sua guida.