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sabato 21 maggio 2022

#politica #DraghieItalia--Governo Draghi e gli aspiranti successori.

Sono diversi coloro che si pongono già ora, candidati successori al Governo Draghi. Una auto candidata a Presidente del Consiglio è il nuovo astro nascente della politica italiana: Giorgia Meloni, segretaria di Fratelli d’Italia (o Movimento Sociale Italiano) che ha capito dopo le sceneggiate

artistiche di Grillo e di Salvini, Di Maio e di Renzi, come la capacità di saper recitare bene le proprie proposte politiche, ha, prima o poi, un successo elettorale.

Lo sta dimostrando Zelensky che di una tragedia, la guerra, ne ha fatta una soap opera che finora ha avuto un buon successo di pubblico, più internazionale che nazionale, dove il popolo ucraino avrebbe preferito un accordo che avrebbe evitato distruzioni, morti,  furti delle cose lasciate nelle loro case (filmati su fucilazioni di sciacalli da parte milizie ucraine ), separazioni e disastri economici.

Ma Draghi, come Presidente del Consiglio, è la guida economica sicura  per l’Italia oggi e ancora per i prossimi quattro o cinque anni; il tempo per rimettere Italia e Europa nelle condizioni economiche positive post Covid che la guerra ha cancellato.

Finora i suoi provvedimenti ci hanno permesso di non affogare nel maremoto Covid e in questo grave inizio guerra Ucraina -Russia, che rende felici: Stoltenberg, Johnson, Ursula von der Leyen, e i super miliardari occidentali.

Draghi è il solo economista che può guidare l’Italia e la UE e gli stessi USA al superamento del vecchio modello sanzionatorio oggi applicato, capace come storicamente si è visto in precedenza, di fare più danni agli stati che lo applicano, rispetto al soggetto a cui è rivolto.

La visione economica di Dragh è stata ed è una visione di un mercato globale fra gli stati europei che diventa un mercato globale europeo capace di inserirsi nel mercato globale mondiale di cui la Cina è maestra.

Anche l’America di Biden, colpita dai riverberi negativi delle sanzioni alla Russia, si sta portando, anche grazie a Draghi, sulla strada di creare un mercato globale esteso su tutta l’America, centrale e meridionale con cui inserirsi nel mercato mondiale..   

Teniamoci un grande economista innovatore quale è il Presidente Draghi. contro la cui politica il Fondo Monetario Internazionale e la Fed stanno rialzando la testa della vecchia economia.

Abbiamo imparato che che molti partiti sono riusciti a rifilarci “governi patacca “ e un governo, Meloni-La Russa-Salvini e Berlusca sarebbe una drammatica patacca. 

Diciamo già nelle prossime elezioni amministrative di Giugno che non conta lo spettacolo ma quello che i partiti ed i candidati hanno saputo o cercato di fare.