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mercoledì 27 aprile 2022

#politica #DirittoaDecidere- -La UE coinvolta nella guerra ha diritto a decidere

Anche Zelensky più volte ci ricorda alla Tv che i paesi europei sono coinvolti nella guerra Ucraina-Russia. Si, è proprio vero, i paesi europei (escluso Regno Unito) stanno pagando e pagheranno per almeno quattro/cinque anni, un alto prezzo economico dalle conseguenze di questa guerra

che tanto più si prolunga, tanto più costa agli europei.

Ma se a pagare siamo noi popoli d’Europa, è un nostro diritto indicare quale sono le condizioni della trattativa che possiamo accettare, anche a costo di rinunzie a territori o a pagare le spese della ricostruzione, che sono miliardi. 

La “democrazia” è così, si faccia un referendum europeo per decidere le condizioni per riavere la pace in Europa indicando un minimo e un massimo di concessioni e un minimo e un massimo di quello che la Russia non può avere. 

Diciamolo chiaramente: che l’Ucraina sia uno stato neutrale o altri paesi confinanti siano neutrali, non ha molta importanza strategica per l’occidente, perché oggi le guerre si dirigono con i satelliti, e la Russia ha dimostrato che questo è il suo lato debole. 

Che i territori del Donbass di prevalenza con popolazione di etnia russa e la Crimea abbiano una loro posizione di autonomia e indipendenza come uno Stato della Federazione Usa, o che decidano di scegliere la strada dell’indipendenza, è questo un diritto dei popoli che deve essere verificato con referendum controllati da organi internazionali con presenza stati europei.

Le spese per la ricostruzione dell’Ucraina, in larga parte devono essere addossati alla Russia, poiché ha invaso il paese e forse in cambio si possono togliere le sanzioni, che danneggiano i popoli europei e che fanno arricchire di più i miliardari occidentali e orientali.

Rimane da domandarsi: perché la Nato e gli Usa vogliono dirigere la guerra e la sua durata e impongono con promesse, a chi veramente comanda in Ucraina, di continuare la guerra e di non cercare la strada della trattativa ?

Occorrerebbe che in USA si indicesse  un “democratico” referendum su continuare la guerra o trattare, spiegando che la sempre più rapida crescita della svalutazione del dollaro, è incrementata  dalle sanzioni economiche che se fanno ricchi alcuni settori finanziari americani, fanno povero il salario dei lavoratori americani.