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lunedì 25 aprile 2022

#politica #GuerraoPace--Il vero coraggio: trattare la pace.!

In questo povero mondo, vi sono due logiche quando esiste un conflitto fra due parti: o uno ammazza l’altro, oppure uno tratta con l’altro, senza ricorrere a coltelli, a bastoni a pistole, o pugni, ma cercando soluzioni compatibili per le due parti. E la ragione che frena la violenza in uno stato civile è l’esistenza di un Codice Penale, di Forze dell’ Ordine  e di una Magistratura rapida e indipendente. 

A livello internazionale non esiste un Codice Penale Internazionale, ne una Magistratura al di sopra degli Stati e una forza capace di fare rispettare il Codice. 

Così ogni Stato si può inventare un invasione, o dire la bugia, che combatte per la “democrazia” che vuole liberare i popoli, o che esistono esseri umani di razza ariana, razza che non è mai esistita, o di razza bianca e esseri umani di razze inferiori che si devono eliminare o rendere schiavi..

Tutti sanno che questa è la realtà storica che le generazioni dei popoli vivono e subiscono,  e se un “Governante Onesto”, rifiuta la guerra e ha il coraggio di trattare con l’aggressore in luogo di combattere e vedere la sua popolazione e le sue città distrutte,  preferendo di cedere un pezzo di territorio, piuttosto che vedere morire inutilmente i suoi cittadini, viene chiamato “vigliacco e traditore” da chi guadagnerà dallo svolgimento delle guerra.

Così ci accorgiamo che la Prima Guerra Mondiale è generata da ragioni territoriali, la Seconda Guerra Mondiale invece da una guerra razzista con l’orrore dei rastrellamenti e dei campi di concentramento per gli ebrei e per quelli considerati sub umani o oppositori e lo sterminio dei comunisti-bolscevici.: 

Resta la testimonianza delle cifre: oltre 10 milioni di ebrei uccisi nei campi di sterminio;  15 milioni di russi sterminati,a cui aggiungere i morti nei campi di battaglia di italiani, americani, francesi, inglesi e dei partigiani europei.

Ma accanto a queste guerre dopo il 47 abbiamo un alternarsi di guerre locali prevalentemente coloniali con la scusa di portare libertà ai regimi dittatoriali dall’esterno, giustificazione ingiustificabile, dato che la parola “democrazia” nessuno ne ha dato mai un universale indicazione di quali siano i singoli valori da rispettare all’interno dei singoli stati e fra stato e stato.