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mercoledì 2 marzo 2022

#politica #GuerraeDevastazione - Guerra, sostenere gli aggrediti !

La guerra portata da Putin in Ucraina, oltre ad essere un dramma che colpisce milioni di innocenti cittadini, è come sempre un inutile sfoggio di brutalità che prima o poi si ritorce su chi l’ha lanciata. Non esiste azione umana che non porti conseguenze eguali e contrarie nel tempo. Sono le conseguenze storiche del passato su il presente. Esse si possono attenuare ma non annullare se non in una lunghezza di tempo non prevedibile.

Come in altro nostro post indichiamo, la vecchiaia di Putin porta l’ Ucraina e la Russia in due diversi ma similari situazioni con bagno di sangue e tragedia nel presente sia per la popolazione ucraina sia per l’esercito russo e nel vicinissimo futuro un dramma con alti costi e sacrifici per la ricostruzione dell’Ucraina e un disastro economico e militare per i russi che vedrà il dramma di una trasformazione dello stato russo.

Oggi è giusto e umano sostenere e soccorrere il popolo aggredito, il popolo ucraino. Bisogna operare per  fornire allo stesso aiuti umanitari e armi per difendersi. I popoli aggrediti dagli eserciti di invasori hanno diritto di difendersi con tutti i mezzi possibili e non rispondono delle loro conseguenze. Gli aggressori devono essere isolati internazionalmente  e dissuasi anche militarmente dal proseguire l’aggressione e i loro capi essere processati.  Questi concetti sono sempre validi sia se abbiamo interessi economici per aiutare l’ aggressore, sia se abbiamo preconcetti ideologici sulla idea di democrazia o di dittatura.

Ma a processo bisognerà che finalmente vengano sottoposti gli stati  che provocano indirettamente guerre, con atti di provocazione militari o economici, se si vuole che la pace sia tesoro dell’umanità.