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mercoledì 8 dicembre 2021

#politica #DraghiPartito --Se Draghi fosse capo di un partito.

 Le capacità e il prestigio internazionale di Draghi, fa paura a tanti gruppi economici italiani e stranieri, così come la crescita dell’economia italiana da lui guidata. Da alcuni mesi a questa parte è stato scritto

e detto su radio e tv e web  una proposta, falsamente lodativa, di nominare Draghi a Presidente della Repubblica, che non ha molti poteri ma solo rappresentatività e andare ad elezioni per un governo di destra, con Meloni e Salvini e Berlusconi o con un altro governo politico.

Ma il comune senso di sopravvivenza della maggioranza degli italiani, rigetta questa ipotesi perché  sono i fatti che contano e il Governo Draghi ha dimostrato di saper costruire un rafforzamento economico e sanitario del paese.

Solo Berlusconi fra i partiti di destra, con il suo fiuto politico che è  aiutato dai suoi sondaggisti, ha capito che questa ipotesi di elezioni multiple non era gradita agli italiani. Gli altri due compari, invece hanno continuato a perseguire l’ipotesi elettorale. Salvini poi convinto da Berlusconi  e dalla decrescita della Lega ha cambiato ultimamente idea.

Certamente oggi se Draghi fosse a capo di un partito, vincerebbe ogni tipo di elezioni e otterrebbe il controllo dei due rami del parlamento. Sarebbe un governo con dentro, come in Germania della Merkel, conservatori e progressisti e potrebbe avere una durata oltre il 2023.

E questo fa paura a forze , in particolare estere, del mondo bancario e quello finanziario speculativo e ad alcuni giganti della produzione industriale multinazionale..