La libertà di manifestare dei cittadini viene a cessare quando la manifestazione si fa violenta, causando aggressioni, vandalismi, danni ad altri cittadini. La nostra Costituzione pone due limiti alla libertà dei singoli di riunirsi e manifestare: nell’articolo 2 dove al singolo è richiesto in maniera inderogabile
l’adempimento di “doveri individuali di solidarietà politica, economica e sociale” e nell’articolo 17 al terzo comma dove le riunioni in luogo pubblico possono essere vietate “per comprovati motivi di sicurezza e di incolumità pubblica.”Ora è normale leggere le dichiarazioni di Salvini, di Lollobrigida o Meloni che hanno sempre difeso i novax e i no greenpass, sulla tutela della libertà di manifestazioni di costoro, anche perché guidate da gruppi che si richiamano al fascismo e alla marcia su Roma, e inneggiano alla violenza fisica per contrastare lo Stato e la libertà degli altri cittadini. Ma non è normale vedere che i garanti dell’ordine pubblico, i Prefetti, siano titubanti ad applicare le disposizioni date dal Ministro Interni in materia,per far rispettare l’ordine pubblico con interventi decisi a tutela di oltre 40 milioni di italiani , applicando le leggi penali in materia.
Ma non ci sembra”intervento deciso” quello di limitare le piazze delle manifestazioni a zone periferiche, scegliendo a Roma il Circo Massimo, che sta a ridosso del Campidoglio, o a Milano alcune zone a ridosso del centro.
Che le manifestazioni dei novax e no green pass siano violente non ci sono dubbi date le varie aggressioni nei confronti di giornalisti, di commercianti, di forze dell’ordine, di semplici cittadini dissenzienti. E’ ora che dette manifestazioni, da qui a tutto gennaio, siano vietate anche per il pericolo infettivo che esse causano.
Spetta ai signori Prefetti impartire gli ordini ! Di certo alcuni mesi fa alcuni prefetti o questori hanno colpito manifestazioni di lavoratori licenziati nel settore logistica con una durezza eccessiva stante lo scarso rilievo per l’ordine pubblico e per la limitatissima quantità dei dimostranti. Oppure si è tollerato che persone pagate uscissero da una azienda logistica che aveva licenziato, per colpire lavoratori che manifestavano fuori dei cancelli, e non ci risulta che la magistratura abbia aperto un fascicolo su tale episodio forse, per distrazione, non segnalato dai funzionari presenti che poi hanno caricato i manifestanti.
Le indagini su i NoVax stanno dando risultati preoccupanti per la struttura militare che guida questi gruppi con la centrale comando scoperta in Umbria. Questa struttura sembra essere guidata dall’estero, similmente ad alcuni interventi eversivi in Stati del sudamerica. Sarebbe interessante che tale indagine fosse fatta dalle Criminalpoll in tutti gli stati dell’UE per capirne la sua estensione e chi la finanzia e guida.
Ricorda molto la P2 guidata da Licio Gelli che aveva al suo interno personaggi politici ma anche molti alti personaggi militari e dell’ordine pubblico. Preoccupa l’uscita a fianco dei novax del vicequestore Nunzia Alessandra Schilirò, un agente che ha fatto una rapida carriera e che il Capo della Polizia ha solo sospeso e non licenziato come è ragionevole per chi non si vaccina e non ubbidisce alle leggi che dovrebbe far rispettare. Ci domandiamo chi sostiene la Schilirò e perché ?
