Il costo del trasporto della corrente che una scellerata legge del 2000 ha lasciato nelle mani dei proprietari della rete, è un costo che cresce inespicabilmente con il crescere del consumo di energia
avuto. Poche le speranze che questa legge venga modificata, perché l’ Enel è la proprietarie di oltre 80% della stessa. E visto che il costo di trasmissione non diminuisce allora vediamo come sfruttare al meglio la rete nell’interesse di tutti.Oggi i pannelli solari, ultraleggeri e la cui durata è cresciuta, possono aiutare i consumatori piccoli e medi a ridurre il costo dell’energia consumata producendola in proprio e se allacciati alla rete nazionale di contribuire ad un aumento di produzione di energia.
Ma occorre che una legge, togliendo vincoli esistenti, permetta a tutti i proprietari di mettere sui tetti o sulle fiancate di case a più piani, dei pannelli solari allacciabili alla rete nazionale con riversamento sulla stessa dell’energia prodotta e non consumata che ridurrebbe di molto la necessità di ricorrere a nuove centrali e all’importazione e darebbe ai produttori minimali una diminuzione di costi per il consumo e una compensazione per la vendita.
Lo Stato, può incentivare la diffusione con crediti da rimborsare, senza interessi, in un arco di 10 anni per l’acquisto dei pannelli ottenendo una maggiore produzione di energia elettrica a costi inferiori rispetto all’importazione o alla creazione di nuove centrali
