Abbiamo avuto il tempo di leggere un libro scarsamente noto e citato in Italia di Emilio Lusso “ Marcia su Roma e dintorni”. Emilio Lussu, come in altri suoi scritti, dimostra una capacità di analisi storica naturale. Il Libro ci da la descrizioni dello scontro economico e sociale in Italia dopo la prima guerra
mondiale fra combattenti al fronte e combattenti in fabbrica, fra operai e lavoratori delle fabbriche e contadini. Manca la parte di descrizione delle condizioni di povertà, di miseria e di fame che negli ultimi anni dell’ottocento fino alla prima guerra mondiale imperversavano in Italia, ma ci dice molte verità sulla classe media e alta di una borghesia parassitaria che viveva sulle rendite terriere. Ci mostra la illusorietà della divisione fra le tante correnti socialiste che ne hanno segnato la sconfitta, e altresì come la controrivoluzione sia vincente perché finanziata economicamente da proprietari terrieri che mettono in piedi ed armano bande di assassini. E contemporaneamente come una classe politica al governo del paese tolleri e non intervenga contro le bande armate prima locali e poi fasciste, anzi le favorisca nelle loro aggressioni a Camere del Lavoro, sedi sindacali e partiti socialisti e cattolici, e lo squallore di un re fantoccio, che crede di essere furbo nello scegliere una figura di parolaio, che promette tutto e l’opposto di tutto come capo del Governo pensando di poterlo gestire, ma da cui sarà gestito insieme alla classe industriale nascente per circa venti anni. Buona lettura istruttiva se lo guardate nell presente.IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
