Come mai un partito che proviene dal MSI trasformatosi in Alleanza Nazionale inserito nel Popolo delle Libertà berlusconiano, e poi trasformatosi in Fratelli di Italia, é arrivato al 19% nei sondaggi ?
Uomini come Ignazio Benito La Russa avvocato, o Maurizio Gasparri o Giulio Crosetto o Giorgia Meloni, non sono certo personaggi che di per se attraggano simpatie se non in un elettorato di simpatizzanti del regime fascista che mediamente con Fini, non ha mai superato il 13-14 %.
Dal 2019 dopo il trionfo e lo scivolone politico elettorale di Grillo-Di Maio, qualcosa cambia nell’immagine e nelle dichiarazioni di Fratelli di Italia. Il Presidente del Partito, Giorgia Meloni, cambia il suo look, diventa fotogenica e la sua naturale capacità di comunicare diventa similare a quella di Grillo: denunciare con violenza dialettica le presunte colpe degli avversari, contestare ogni azione del Governo Conti I°, Conti II°, e Draghi, contrapponendo una propria proposta, sempre superficiale ma che come quelle di Grillo piace ad un elettorato che crede nella bacchetta magica che agita questa donna politica. con un impeto dialettico e con una sottile mascolinità vocale similare alla conduttrice di successo Maria De Filippi.
Il Partito Repubblicano americano, ha sempre visto con interesse questa formazione politica di derivazione fascista del MSI, che non ha mai gradito le critiche di Fini alla Repubblica Sociale di Salò, condannando le stragi e le leggi anti semitiche, E come sappiamo tutti, o quasi tutti, i migliori sostenitori del Partito Repubblicano sono da un gruppo di miliardari che lo finanziano ed aiutano finanziariamente alcuni partiti di estrema destra in America Latina e in altri paesi, anche inviando esperti di comunicazioni ben diversi da Bannon e suoi seguaci.
Per il bene dell’Italia ci auguriamo che cessi la scelta elettorale degli italiani verso uomini dello spettacolo o di imprenditori di successo, perché il detto “che in Italia nessuno è fesso”non sarebbe più valido.
