Il pallone chissà perché attrae milioni o miliardi. La povera As Roma per tanti anni ha subito la pressione di chi chiede uno stadio di proprietà sociale. Alcuni giornali e siti hanno fatto di questa richiesta una priorità e Pallotta ha speso alcuni milioni sull’area di Tor di Valle, una località che non ha mai avuto la caratteristica di poter essere una zona di facile raggiungimento per una marea di centomila tifosi, sia un auto, sia con mezzi pubblici. E poi questi terreni di Tor di Valle di chi realmente sono ? Vi sono vincoli che gravano sugli stessi ? E chi è colui che li vuole comprare e dove gli arrivano i soldi?
Pallotta che spendeva soldi con facilità, come se non fossero suoi, se ne è andato. Sono arrivati i Friedkin che investono i soldi loro, fin qui, con avvedutezza e hanno posto la questione stadio dopo il rafforzamento costoso della squadra.
Ma è proprio necessario costruire un proprio stadio ? Sono molte le grandi squadre di calcio in Europa che non hanno un proprio stadio. E’ molto più importante avere degli ottimi giocatori che ti fanno partecipare o vincere le coppe che uno stadio che fa guadagnare nel giorno delle partite ma se mal situato, resta una zona non commerciale per il resto dei giorni. Non vorremo che lo stadio a Tor di Valle, fosse come la vendita della Fontana di Trevi.
