La storia di Schwazer, un grande atleta italiano, accusato ingiustamente di doping da un organismo internazionale di controllo dell’atletica, ha aperto finalmente le porte come organismi internazionali sportivi siano fuori controllo della legge. Un Tribunale italiano ha documentato come la Wada non funzioni nelle sue analisi anti-doping degli atleti e quindi le sue decisioni di condanna siano del tutto arbitrarie. Gli ostacoli che la Wada ha posto al giudice italiano dimostrano che aveva molte cose da nascondere. Chi fa bene il suo mestiere non teme e non ostacola indagini !
Ora è venuto il momento che il Governo Italiano o meglio la Farnesina intervenga sul Word Atlhetics per chiedere l’immediata riabilitazione del nostro atleta e chieda via giudiziaria internazionale i danni che l?italia e l’atleta hanno subito da una condanna non documentata. E’ una richiesta che tutti gli sportivi italiani dovrebbero lanciare e firmare, affinché il Ministero degli Esteri intervenga per difendere un italiano “vero” a cui hanno rubato alcuni anni di vittorie possibili e infangato il suo nome e il nome dell’atletica italiana.
