Il Presidente del Congresso Nancy Pelosi ha dimostrato ancora una volta la sua capacità politica chiedendo di porre Trump in “impeachment” il presidente” traditore” Trump. Può darsi che si possa raggiungere lo stesso risultato con il 14/ter. Quello che è importante indagare e far conoscere quello che Trump e i suoi collaboratori hanno cercato di perseguire con il piano di aggressione al Congresso,atto che la maggioranza degli americani, repubblicani e
democratici condanna. Un piano che dimostra come Trump, dopo le menzogne sui immaginari brogli elettorali, ha ordito per spaventare e ricattare,i membri del Partito Repubblicano e Democratico, ponendosi sopra la Costituzione. Ma gli Stati Uniti hanno una tradizione di fedeltà alla loro Costituzione dove esercito, FBI e altre espressioni amministrative sono fedeli alla loro costituzione.Accanto alla condanna politica occorrerà perseguire ogni altra violazione alle leggi che Trump ha commesso, cominciando con l’organizzazione dell’assalto al Congresso e l’individuazione dei complici, dei suoi rapporti segreti con governi avversari, oltre al reati commessi con la sua evasione fiscale perpetrata per anni.
Ora però il Presidente del Congressom Pelosi, deve aiutare il Governo nuovo a dare una risposta credibile ai milioni di elettori democratici e ad una larga parte degli elettori repubblicani che chiedono un cambiamento economico e politico nel paese, che garantisca una più alta retribuzione salariale, sanità alla portata di tutti, abbassamento dei costi dell’istruzione che è la ricchezza futura del paese, Temi che indicano che il grande reddito Usa debba essere ripartito più giustamente fra gli americani.
Per fare questo occorrerà convincere o del caso colpire le varie lobby, in USA più ampie di quelle europee, che vanno da quella delle banche, a quelle assicurative ed ad alcune della produzione, dell’agricoltura del commercio. Si tratterà di un processo non breve che darà maggiore ricchezza al paese evitando che da primo paese diventi il secondo.
Occorre anche ripensare la fallimentare politica portata avanti per decenni dai precedenti governi, circa i paesi dell’America Centrale e Meridionale. In questo occorrerà prendere lezioni dalla Cina che non guarda ai governi in carica ma alla creazione di varie vie commerciali che garantiscano una maggiore ricchezza alle popolazioni locali e la creazione di filiere produttiva in tutti i settori con cui cancellare le posizioni monopolistiche attualmente esistenti. Uno degli esempi più vergognosi è lo strangolamento economico di Cuba. Solo così gli Stati Uniti potranno dare forza alla loro politica interna e internazionale.
