Una mossa come quella dell’occupazione del Palazzo del Congresso degli Stati Uniti non si improvvisa. Non basta poco più di diecimila persone in piazza, ma occorre una voluta carenza di polizia a difesa del Palazzo e quindi di un appoggio di funzionari infedeli, una strana mancanza di prevenzione da parte dei servizi, uno scopo coperto da immagini di folclore di alcune figure per distrarre dalla presenza di alcuni soggetti visibili in più immagini che sembrano conoscere bene i
locali del Congresso, la stanza di Nancy Pelosi e di alcuni altri funzionari e i fogli buttati in terra confermano la ricerca di documenti che interessano coloro che hanno organizzato l’assalto, mentre un teatrante si siede sulla sedia del Presidente della Camera.Ci auguriamo ora che entrambe le Camere hanno una maggioranza democratica, che si apra un inchiesta sia interna, sia della Magistratura, su coloro che hanno organizzato l’assalto al palazzo e gli scopi connessi,anche fra i personaggi a fianco del Presidente-golpista alla Casa Bianca.
E’ da elogiare la fermezza e la lealtà alla Costituzione degli apparati dello Stato che dimostra come sia ormai radicata la democrazia elettorale anche nel Partito Repubblicano ai suoi vertici.
Ora è da prevedere che Trump scapperà dal suo Paese per non essere raggiunto dalle maglie della legge Usa sia per le mancate e truffaldine denunce fiscali, sia dal processo intentato dalla nipote, sia dai debiti, in parte condonati da alcuni miliardari sostenitori, ma che restano oltre la soglia del valore presuntivo delle proprietà delle società di Trump e sue personali. Non esiste un futuro politico per Trump negli USA.
