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lunedì 17 agosto 2020

#politica #referendum -- Votare NO al referendum.

 Referendum, un NO deciso !  ,Finalmente i pentastellati hanno capito, con lo sciopero di non versare i 300 euro al padrone del M5S.   Ma non hanno capito ancora che ridurre il numero dei parlamentari non è un risparmio per il paese ma solo restringere la rappresentatività degli elettori e accrescere il potere delle segreterie dei partiti. 

  Già il sistema elettorale attuale con il premio di maggioranza, limita la rappresentanza parlamentare del voto dato dagli elettori e il sistema per l’elezione del Senato poi ci rimanda alle elezioni di casta dell’ottocento.  Se guardiamo ai vari sistemi elettorali europei, ci accorgiamo che l’abbandono del sistema proporzionale ha fatto danni alle varie democrazie, e che non salva da crisi di governo e permette di abbattere istituzioni statali che devono avere una autonomia rispetto alle forze politiche.   E’ necessario che l’elezione del Senato in Italia sia sempre di più legata alla rappresentatività delle Regioni ma con un sistema proporzionale dei voti espressi.  I Senatori di nomina Presidenziale sono un punto di equilibrio istituzionale che la Costituzione ha indicato e l’esperienza ha confermato.   La degenerazione dei sistemi con elezioni maggioritarie del Capo dello Stato e Capo del Governo sono la dimostrazione che quando l’elettorato è diviso in due fronti, l’eletto non è l’uomo che riunisce un paese, ma fa solo gli interessi del proprio elettorato.

Votare NO al referendum settembrino sarà il dovere di tutti coloro che vogliono difendere una rappresentanza democratica del Paese.