E bisogna pure domandarsi chi ne beneficia di questa esplosione, non tanto politicamente perché come si vede oggi tutti i gruppi libanesi ne soffrono, ma militarmente dato che il nitrato sembra stato utilizzato più volte dal gruppo Hezbollah (sciti), contro Israele. E in contemporanea un accordo fra gli Emirati Arabi e altri paesi sunniti con Israele che rimanda ad altro tempo l’annessione di terre palestinesi, sembra un accordo basato sul fermare gli sciti e l’ Iran ad avere una presenza in Libano.
Temiamo che questa strage a Beirut non avrà mai un colpevole o meglio come alcune stragi avvenute in Italia, vedrà molteplici sviamenti da parte di vari paesi interessati a sostenere i loro interessi internazionali in questo martoriato medio oriente.
