Hong Kong nel 1839 diventa il rifugio dei mercanti di oppio inglesi, dopo che un funzionario onesto cinese cerca di fermare la vendita dell’oppio in Cina, invasa dal 1933 dalla vendita dell’oppio in cambio di thè e riso da parte dei mercanti inglesi. Farà così bruciare ben 1300 tonnellate di oppio. Alcuni mesi più tardi l’Inghilterra colse l’occasione di far guerra alla Cina prendendo Canton e altre città della costa e proclamando che per i delitti commessi da occidentali questi dovevano essere giudicati non dalla Cina Imperiale, ma dagli occidentali.
Ancora oggi i tribunali di Hong Kong sono gestiti da giudici inglesi o canadesi o australiani secondo la common law inglese, che lascia i giudici la possibilità di giudicare in base alla legge o all’opinione del giudice.
Così l’Inghilterra cerca di cogliere l’occasione di reinserirsi in una sua vecchia colonia sfruttando una protesta causata anche dall’anomalia della magistratura inglese che esclude i cinesi locali da questo ruolo.
Una protesta che nasce anche dalle condizioni economiche dei cinesi che lavorano nell’isola, che ha un reddito individuale altissimo, ma ha anche un indice di disuguaglianza economica più alto nell'Asia che dimostra una profonda diseguaglianza socio-economica. Così come è diventata la pattumiera della rottamazione di prodotti tecnologici degli USA.
I proclami di Trump per la libertà di Hong Kong hanno del ridicolo. Di certo in Brasile, Bolivia, Cile e al Nicaragua i regimo sono peggiori di quello di Hong Kong, oppure il modo in cui tenta di sedare la ribellione scatenatasi nel suo paese attraverso l’incitamento alla polizia a usare le armi o ad usare cani feroci, non sono diversi dai metodi meno cruenti che usa la polizia ad Hong Kong. E le sanzioni economiche che ha propinato a tanti stati, fra cui primeggia Cuba non certo covo di terroristi, sono violenza peggiore per la povertà che genera.
I ragazzi di Hong Kong che si battono sulle piazze hanno ragione perché per qualunque tipo di reato il giudice deve essere del paese ove si è commesso il reato ma questo vuol dire che a Hong Kon i giudici devono essere di questa città e la legge deve essere quello che questa città stato crea e non quelle che prevede il trattato Cina-UK entrato in vigore nel 1997 che permetterà all’Inghilterra colonizzatrice di applicare la sua legge con i suoi giudici fino al 2047.
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martedì 2 giugno 2020
#politica #mondo @Hong Kong,perché manifestano.
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