A Milano, a Bari e in qualche altra città, l’ eversione ha mostrato il suo volto “gilletarancioni”.
A guidarla è un generale in pensione Pappalardo, già organizzatore dei forconi e simili gruppi eversivi.
Salvini, la Meloni e Berlusconi e la loro stampa non condannino queste manifestazioni e organizzazioni eversive, non stupisce come non stupiscono le loro provocazioni come quello di andare all’Altare della Patria, o i loro continui insulti all'opposizione e le loro continue false accuse ad ogni decisione del governo. Perché il carattere eversivo degli atteggiamenti lo ritroviamo anche nell’emergenza Covid in alcuni dei loro Governatori, consiglieri comunali e regionali che sponsorizzano dichiarazioni mussoliniane.
Le domande che ci poniamo su Pappalardo, tutti se le dovrebbero porre:
chi paga queste manifestazioni, perché per organizzarle servono soldi, per chiamare la gente a protestare in strada ?
il loro grido “Covid non esiste” non è un insulto ai generosi medici, infermieri, protezione civile, forze armate e sacerdoti morti per aver sacrificato se stessi per aiutare il prossimo ?
chi nell’ apparato dello Stato copre il sig Pappalardo e la sua organizzazione permettendoli minacce personali a questo o a quello?
perchè il Ministro della Difesa e lo Stato Maggiore non procedono alla revoca del grado di generale a Pappalardo per indegnità morale e tradimento della Costituzione, visto che è un generale della riserva?
Gli italiani ricordano De Lorenzo, le deviazioni dei servizi, i depistaggi delle stragi e degli attentati a giudici, a commissari ed agenti di polizia.
Ci auguriamo che gli elettori non si facciano ingannare dalle loro richieste e capiscano che le prossime votazioni sono determinanti per fermare questi eversori in politica e nelle piazze.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
