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mercoledì 6 maggio 2020

#politica #energia @ARERA e le bollette gas e luce iperboliche.

      Grande pubblicità da parte di Arera per l’abbassamento dei prezzi del gas e della luce che andrà in vigore dal 1 Aprile di questo anno ma non delle spese per trasporto e contatore e quindi dell'alto costo delle bollette.
     Le bollette pesanti luce e gas sono arrivate e riguardano il periodo Dicembre-Aprile.
     Ma non dovevano essere bimestrali?
     E poi perché le bollette ENI GAS riportano un consumo “stimato” da Febbraio ad Aprile, anche dopo quattro anni che funzionano i contatori elettronici ?
     Associazioni difesa consumatori esistete ancora? Non vi accorgete di queste anomalie? 
    Ma altre anomalie vi sono  sulle bollette gas ed elettricità: la piu pesante è la voce  “spese di trasporto e gestione del contatore" che sono in parte fisse 34-35 euro bimestrali anche se il consumo è zero e parte in percentuale sul consumo tale che raggiungono complessivamente il 40-45 % dell’importo complessivo della bolletta.
     Ora tecnicamente la spesa per il trasporto del gas e dell’energia elettrica per i singoli utenti dovrebbe essere minimale perché le aziende trasportatrici devono tenere gli impianti in continua capacità di trasporto e quindi al limite la spesa può essere una quota fissa che dovrebbe essere a carico dei costi aziendali, ripagata dai ricavi per la vendita del gas e della luce a chi la consegna all’utente finale, visto che negli stessi gruppi societari vi sono ambedue le società.
     Infatti se vediamo i bilanci delle società che vendono e trasportano il gas o la luce troviamo miliardi di liquidità pervenuti dalla percentuale delle “spese di trasporto e contatore” pagati dagli utenti in costi sproporzionati alla realtà degli stessi.
     Come al solito Governo e partiti al governo possono modificare i termini economici della bolletta aprendo un indagine anche su Arera e sulle tariffe di consumo.
      Anche la AGCOM non può chiudere gli occhi quando tuono per il libero mercato dell’energia. Infatti può essere concorrenziale attualmente il prezzo dell’energia offerto da coloro che lo forniscono all’utente, ma proprio per il “costo del trasporto e contatore” esso è un mercato di oligopolio dominato da un ristretto numero di aziende, spesso giganti, che impongono un prezzo non concorrenziale sul mercato.