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martedì 7 gennaio 2020

#politica#mondo La @Nato deve cambiare

        Vediamo da oltre un anno la Nato, divisa e incapace di decidere in maniera autonoma.
Questa alleanza militare è anche un alleanza politica, ma se è tale, non può essere che essa si trovi guidata non dal Consiglio atlantico, ma da il capo di un solo stato, gli USA.
        Ora il sig. Trumpt se lo sono scelto con un elezione gli americani.

        Il Capo di Stato, in un regime presidenziale che ha mostrato ormai tutti i suoi limiti, dovrebbero mostrare documenti medici sullo stato di salute mentale e delle sostanze energetiche che prende. Perché altrimenti, può capitare che “un matto che comanda” porta non solo il suo paese ma l’intera collettività internazionale a guerre inutili, a sanzioni che affamano milioni di civili, a  stragi di innocenti, ad un disordine mondiale. Problema questo degli elettori Usa, ma se il suo Presidente vuole comandare un Alleanza allora questi diventano problemi di tutti gli Stati dell’Alleanza.
        La Nato è un organismo che raggruppa più stati e la sua azione, armamento e politica, deve essere guidata a rotazione da un responsabile che appartenga agli stati componenti. Solo così questo organismo di difesa può veramente essere utile e delle sue spese non può beneficiarne prevalentemente un solo stato, ma tutti gli stati componenti, perché le spese militari possono far crescere molti aspetti dell’economia dei singoli stati.
        Questa è la riforma ineludibile della Nato di oggi e di domani, pena la caduta della sua capacità di mantenere un equilibrio militare internazionale.
        Così non ci sarebbe un caso Turchia che da un lato si copre con l’alleanza Nato, ha una propria intelligence legata ai movimenti terroristici islamici ed un esercito che si avvale della copertura e degli strumenti Nato permettendosi di agire poi contro gli interessi globali degli Stati della Nato.