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martedì 7 gennaio 2020

#partiti#politica @Salvini e i suoi incontri @libici.

        Salvini non ha mai relazionato al Parlamento su i suoi incontri libici. Nella sua incapacità di trattativa ha puntato solo sul problema esodo migranti, che era ed è una conseguenza di un governo in mano a mafiosi libici e a milizie dell’Isis. Non si è curato delle ragioni che portavano i trafficanti di migranti a immettere in mare barche su barche, condannando molti alla morte.

        Il calo in quest’ultimo anno dei viaggi dei migranti è dovuto non alle motovedette donate dall’Italia, ma all’impegno della guerra contro Haftar, di queste bande mafiose di Al Sarraj e delle milizie Isis, che da una vittoria dell’esercito di Tobruc sarebbero costretti a disperdersi nella vicina Tunisia per continuare i traffici, senza possibilità di controllo e vendita in nero del petrolio.
        In contrasto con i rapporti dei “servizi” italiani, Salvini ha dato in cambio alle promesse libiche, una maggiore integrazione con le milizie di Al Sarraj dell’opera del nucleo dei cento militari e della nave appoggio satellitare,cambiando anche il comandante di questo gruppo con persona che come risulta dall’intervista data, non ha capito che in un conflitto, una missione italiana che appoggia una parte, diventa cobelligerante. L’abbattimento del drone italiano da parte dell’esercito di Haftar,dimostra la cobelligeranza.
        Ma che altro ha chiesto Salvini in cambio dell’appoggio cieco ad  Al Sarraj ? Vorremo saperlo perché in quel periodo grande è stata la vendita in nero di petrolio da parte delle tribù mafiose di  Zawiya. Sarebbe interessante sapere, dopo lo scandalo della richiesta di tangente su il petrolio russo, se qualche associazione affiliata alla Lega abbia ricevuto dei versamenti da parte di società legate al boss mafioso siculo che ne ha acquistato grandi quantità distribuendole in una rete di aziende italiane.
        La parte più oscura e debole della Lega di Salvini, sta nella sua incapacità di trattenere la sua ambizione e il suo continuo tentativo di acquisire il governo del paese per stracciare la Costituzione e le leggi italiane a cui sovrapporre la sua legge eversiva. Gli abusi da Salvini commessi quando è stato, purtroppo, ministro,anche con uso improprio delle forze dell’ordine, sono da ricordare e chiederne conto giudiziariamente, fino a che in Italia vi saranno leggi democratiche e magistratura indipendente dal potere politico.