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domenica 19 gennaio 2020

#partiti#politica Berlusconi, Salvini, Meloni e DNVP e NSDAP

        Crediamo che sia utile per tutti rileggersi la storia del Partitp Nazionale Popolare Tedesco (DNVP) e del Partito Nazionalsocialista Tedesco (NSDAP) dagli anni 1920 al 1934 per capire la similitudine con le attuali politiche di destra in Italia di Forza Italia, Lega, Fratelli di Italia, e del pericolo che essa rappresenta per la democrazia e l’economia del paese.

        Analogamente al DNVP guidato dagli agrari e dai grandi gruppi industriali, oggi dietro a due dei partiti italiani vi è la piccola e media industria del nord e settori dell’agroalimentare, con molti dei lavoratori in essi impiegati e le loro famiglie. Per un altro dei tre partiti vi è l’elettorato dei erroneamente nostalgici di un ventennio che esiste solo nelle “fabule” loro raccontate.
        Tutti e tre i partiti sono contro le sentenze di condanna che piovono su i loro adepti, che vanno dalla concussione fino all’abuso di potere.
        Per Salvini non esistono le leggi della Repubblica che abitualmente viola, ma solo le leggi che vuole instaurare e non a caso monta scandali inesistenti contro gli avversari politici democratici.
       E come fece il NSDAP che attrasse gli evangelici  tedeschi, analogamente Salvini utilizzando simboli cattolici attrae a se i conservatori del cattolicesimo che, in contraddizione con se stessi, sono contro le indicazioni del Papa, il rappresentante di Cristo sulla terra.
       E l’ascesa del nazismo è passata attraverso le conquiste delle regioni tedesche, così oggi la destra cerca di conquistare sempre più regioni italiane.
       E vero che le condizioni economiche della popolazione italiana sono diverse da quelle tedesche del 1920-33, così come i mercati commerciali dove vengono immesse i prodotti italiani, ma la presenza di una dirigenza reazionaria in America e di una situazione politica internazionale confusa, richiedono un Governo che non si faccia intimorire e una sinistra unita capace di allearsi con il centro che continua esistere anche se in evoluzione costante con l’evoluzione delle tecniche produttive.