Ormai nel web si vede di tutto: sciacallaggio, macro-bugie, insulti, idiozie e volgarità politiche.
Il web, una grande conquista scientifica e tecnica, è diventato il ring dove si può dire tutto senza doverne risponderne e si è confermato il luogo dove il brigantaggio si trova a suo agio.
Come fare per cambiare ?
Dobbiamo porre nel web la condizione che chi scrive qualcosa non sia l’anonimo “cialtrone” ma un cittadino identificabile da tutti. E questo deve avvenire in tutte le piattaforme del socialweb.
Come avviene per i giornali e la stampa tutta, con analogo criterio occorre che siti e blog riportino nella loro schermata l’individuazione di chi ha la responsabilità civile e penale del blog o del sito. Questa proposta è di facile e immediata realizzazione, più tempo invece occorrerà perché il browser sia attrezzato per verificare che il responsabile sia una persona esistente e maggiorenne.
Per gli account il problema è un poco più complicato e risolvibile in più tempi.
Per prima cosa, quando qualcuno scrive o pubblica qualcosa sul web, accanto all'account deve comparire il nome e il cognome di chi lo ha creato; cosa questa che grava sul browser e che richiede un certo tempo, così come verificare la esistenza della persona indicata.
Per i minori ai diciassette anni la persona responsabile dell’account sarà uno dei genitori.
Successivamente occorrerà modificare gli algoritmi dell’account perché lo stesso risulti formato dall’intero nome e cognome del responsabile più un altro termine che distingua account uguali.
Speriamo di non sentire lamentazioni assurde e false sulla limitazione della “privacy “, perché il web è il luogo dove la privacy non è mai esistita. Oggi un browser sa esattamente in che stanza della tua casa stai, sia se sei collegato o non con il tuo smartphone.
Finirà così la proliferazione di account, siti e blog, gestiti da un unica macchina per influenzare una votazione politica o far crescere la vendita di un certo prodotto, o costituire la truppa di attacco ad un soggetto o le risultanze di un falso sondaggio guidato.
Finalmente si potrà vedere ricondotto ad un civile uso i commenti, e considerazioni di tutti che saranno responsabili della loro attività nel web e si potrà meglio condurre un controllo sulle fake news.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
