In ricordo di un capace e onesto servitore dello Stato,Boris Giuliano .
Per chi ha vissuto quegli anni quando la mafia comandava a volto scoperto la Sicilia e a Palermo, aiutata da informazioni e spiate compiacenti provenienti da apparati dello Stato, l'assassinio di Boris Giuliano, 21 Luglio 1979, fece sentire più soli coloro che fra le forze dell'ordine operavano con fedeltà alla Repubblica e nel rispetto della legge,
combattendo il crimine senza compromessi e trattative misteriose. Paolo Borsellino ne capì la gravità oltre a sentirne il dolore personale per l'omicidio di Boris Giuliano.
Ricordiamo che Boris Giuliano fra le altre sue azioni contro la mafia, indagò anche sulla scomparsa del giornalista Mauro Di Mauro che era sulle tracce degli attentatori dell'aereo del grande Enrico Mattei, e indagò sul banchiere Michele Sindona, benché sconsigliato e minacciato a voce da ministri del governo in carica.
Purtroppo nel presente si presenta una situazione similare che pretende forze dell'ordine e indagini al servizio di partiti al Governo anche se contro il giuramento di fedeltà alla Costituzione della Repubblica.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
