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lunedì 22 luglio 2019

#politica#partiti - @Bibbiena ricorda le accuse a @Basaglia!

L’indagine che la Procura di Reggio Emilia sta svolgendo su Bibbiena sembra un indagine su accuse senza prove fondate di crimini. E’ un indagine partita male anche nel nome datogli “Angeli e demoni” che presuppone colpe prima del loro accertamento, con il sapore di una lotta fra specialisti di diverse tendenze e non su fatti ed atti accertati.
Ricorda molto le denunce e le accuse a cui il prof. Basaglia fu sommerso per le innovazioni
del trattamento dei malati mentali nell’Ospedale Psichiatrico di Gorizia. Ma alla fine si giunse alla Legge Basaglia del 1980, ma gli attacchi e le denunce continuarono contro Basaglia da chi vedeva ridimensionato il suo ruolo nel servizio sanitario.
Già un promo passo verso la verità si è fatto con la scarcerazione dello psicoterapeuta  Claudio Foti, un luminare del campo consultato anche a livello internazionale, che è stato discolpato dalle gravi accuse sul metodo da lui adottato, metodo ormai scientificamente consolidato,  grazie  alle registrazioni delle sedute fatte.
In Italia, per l’informazione estesa attraverso i vari canali, emergono ogni giorno fatti criminosi di genitori veri mostri nei confronti dei figli.
Chi non ha letto degli infami omicidi di genitori separati, a cui era stato tolto l’affidamento dei figli ? Chi non ha letto delle sevizie che  alcuni genitori hanno inferto ai figli piccoli o piccolissimi fino a ridurli in condizioni disperate ed in alcuni casi divertendosi delle sevizie inferte ?
Chi non ha letto delle condanne a morte in cui diversi bambini sono incappati, rinchiusi nelle auto sotto al sole da genitori “distratti” ?
Si le favole dei fratelli Grimm e in genere le favole popolari riportano di patrigni e di matrigne  crudeli, realtà di epoche in cui l’informazione era solo vocale e locale.
Tanti sono in Italia i magistrati impegnati ad esaminare casi in cui si deve decidere di togliere la patria potestà e la custodia a genitori per salvare i figli inermi, dalla loro violenza. Sono decisioni difficili e dolorose anche per chi le prende, ma occorre salvare chi non può difendersi e che per tutta la vita rimarrà con l’immagini delle violenze subite. Basterebbe ricordare che in Italia una bambina su cinque è abusata sessualmente prima dei 18 anni.
Proprio oggi, in Sardegna a San Sperate una coppia di genitori ubriachi ha lasciato abbandonato il figlio di un anno, in carrozzina, nella folla della sagra del paese. Che dire ? Che fare ?
A Bibbiena l’associazione Hansel e Gretel, associazione qualificata internazionalmente per l’aiuto ai bambini sottratti alla follia dei genitori, opera per aiutare i piccoli a scordare le violenze subite e a riadattarsi socialmente. I metodi psicologici sono i più avanzati e i più corretti. Ma questo non piace a chi intende conservare forme di psicoterapia che semplifica i compiti delle Asl. 
Ci auguriamo che la magistratura operi più rapidamente possibile per non lasciare questi minori nell’ abbandono e faccia pulizia delle accuse che sorgono da uno scontro teorico fra psicoterapeuti, e che adesso si è trasformato in uno scontro politico fra partiti al governo e partiti dell’opposizione.