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lunedì 3 giugno 2019

#partiti#politica#governo@Salvini in divisa da medico

Nuova mascherata: Salvini si è messo il “camice bianco” e ha pontificato su tubercolosi e scabbia e sulle colpe dei...migranti untori.
Un signorino come lui non ha mai letto, neanche nei romanzi, nulla sulla tubercolosi e sulla scabbia. Chi ha conosciuto l’Italia della guerra e del dopoguerra si ricorda dei tanti morti per tubercolosi prima che arrivasse la “penicillina”. Ma non era causata da infezioni portate dal Negus,
ma dalla povertà e dalla fame che si soffriva. Anche prima della guerra la tubercolosi in Italia e in Europa faceva stragi e i tubercolosari non salvavano ma prolungavano con il pneumotorace un poco la vita.
La tubercolosi si unisce sempre alla denutrizione e quindi alla fame. E solo dopo la seconda guerra mondiale in Italia e in Europa si è potuto mangiare meglio e di più, e insieme all’opera della penicillina, questa malattia è stata a poco a poco debellata.
La scabbia è anche essa una malattia della povertà. Molti degli anziani di oggi quando erano piccoli hanno avuto la scabbia che si sviluppa non solo per una alimentazione incompleta ma dalla mancanza di pulizia con uso di sapone e di dove si vive e si dorme. Un tempo si curava con zolfo e carbonato di potassio e in pochi giorni veniva vinta.
Per colpa di Salvini e di chi lo sostiene e lo vota oggi con la chiusura dei centri, la mancanza di un sostentamento economico e di un abitazione, si ripresentano  queste malattie in chi mangia poco e male, non si può lavare se non ad una fontanella e dorme in una casa di cartone sotto qualche portico.
Tanto questo è vero che i migranti al loro arrivo vengono visitati e curati subito se hanno malattie infettive, e quelle che sopravvengono  sono dovute  alla fame e miseria assoluta.
Il vero “untore”: è Salvini che senza misericordia solo per conquistare voti, maltratta in tutti i modi chi  cerca, anche sopportando pericoli inimmaginabili, di arrivare dove spera, senza togliere niente a nessuno, di avere una vita migliore.
E come in questo blog è stato detto in altri post, mettere al bando e alla fame dei migranti porta come è avvenuto per gli italiani emigrati per fame in America, la formazione di gruppi di difesa che poi assumono forme criminali.
L’opera di misericordia ed aiuto dei cattolici e cristiani, non basta per salvare tanta povera gente. Occorre un altro governo che sappia fare una vera politica sociale ed economica che sappia integrare nel tessuto sociale i migranti e i loro figli, facendoli italiani fra italiani prima che sia troppo tardi.