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lunedì 3 giugno 2019

#politica#morale - I moralisti ..immorali !

Con Salvini e la Lega sono emersi i "nuovi moralisti", esperti in postriboli, truffatori della credibilità altrui, beffatori dei deboli e di chi si va a guadagnare il pane con la fatica e umiltà e di chi spera e dispera per un lavoro che non ha.
   I nuovi moralisti sono personaggi conosciuti da sempre, spesso direttori di giornali che solo  per interessi della proprietà esistono, o urlatori della cultura incultura che va di moda, a quali si sono aggiunti oggi, figure di ministri e di membri del governo e di associazioni che imitando lo spettacolare uso strumentale della religione da parte di Salvini, hanno portato le loro azione allo scoperto, per poterne cogliere il voto di tanti cattolici, sfruttandolo per il personale successo politico.
   E' divertente come questi indegni personaggi si facciano "profeti" di una dottrina che nulla ha che fare con il cristianesimo e il cattolicesimo. Si leggono titoli o vengono riportate dichiarazioni o si prendono iniziative pubbliche che dimostrano come questi "moralisti da strapazzo" non conoscano neanche le cose più semplici della religione che criticano e contestano. 
   Tutto questo non è nuovo, tante sono state nella storia i tentativi di strumentalizzare la religione a sostegno del proprio potere o a giustificazione del proprio operato.
   Queste sceneggiate hanno un effetto temporaneo limitato. Chi si fa attrarre da queste grossolane menzogne è un elettorato che bada molto a se stesso e che ritorna a ragionare quando si accorge che è stato ingannato e strumentalizzato, come è accaduto ai tanti che hanno creduto alla "lotteria" del reddito facile, facile.   
    Il loro ritratto è ben tracciato nel film "Il moralista" dal grande Alberto Sordi.
   Non contano nella vita le parole, in specie quando chi le ascolta è sufficientemente ammaestrato dalla vita. Quello che conta sono i fatti; conta chi ti tende la mano quando sei in difficoltà, chi ti ascolta quando ti senti colpito dalle avversità, chi ti da un tetto e un pasto nei momenti in cui sei nella miseria non provocata da te ma da una società spietata con i più deboli economicamente e socialmente.
   E a differenza di questi "moralisti bugiardi" i cattolici e i cristiani sanno unire alle parole della loro fede i fatti concreti di aiuto per tutti.
   Ci auguriamo che questi “maestri imbroglioni” riescano a riacquistare "la personale dignità umana"
rispettando gli altri col cessare di strumentalizzarli per i loro fini.
   Anche chi non è religioso o è di altra religione  si senta indignato per l’abuso mendace dei temi religiosi, di qualunque religione, per conseguire un proprio potere politico e giustificarlo.