ha voluto continuare a guidare il suo personale partito indicando la linea da seguire che si è mostrata perdente.
Un cervello vero del suo partito, Miccichè, governatore in Sicilia, ha capito il gioco di Salvini: stare insieme a FI nelle elezioni locali dove non ha base, ma stare da solo al governo del paese con M5S. Miccichè così ha presentato nelle elezioni locali liste distinte da quelle della Lega è ha vinto lasciando a Salvini solo “un sindaco”.
Berlusconi se riuscirà a capire la realtà del momento ,deve smettere di presentare liste con la Lega in sede locale, ma solo proprie liste e finalmente far guidare il partito da un gruppo dirigente coeso ed esperto e capire che con gli anni e con gli acciacchi, il troppo impegno annebbia anche il cervello.
Può in questo ultimi giorni prima delle elezioni europee, combattere Salvini ritorcendoli contro la sua tattica e dimostrando che FI non condivide ormai più nulla della politica salviniana, non perché sta al governo con M5S, ma perché il programma e l’azione della Lega va in direzione opposta di quella di FI.
