che invece hanno causato molti morti in altri paesi europei. Una politica che ci ha permesso di avere una larga schiera di informatori fra gli immigrati in Italia e in tanti paesi del medio oriente, salvandoci anche all’estero per lo spirito di tolleranza ed umanità dimostrato anche dalle nostre missioni militari.
Ma oggi la canagliesca politica di Salvini nei confronti degli immigrati, tollerata e permessa dai grillini, ha cominciato a dare i suoi effetti devastanti. Hanno ripreso forza gli estremisti razzisti che il Viminale sembra non vedere e che causano aggressioni che sembrano non essere prese in considerazione da molti magistrati
L’apisodio di Ousseynou Sy, l’autista attentatore senegallese a San Giovanni Milanese, è indice che il limite di sopportazione che gli immigrati italiani subiscono è stato superato.
Cominciando dagli immigrati che hanno avuto la cittadinanza italiana e che subiscono attacchi personali ormai giornalieri e degli immigranti di questi ultimi anni sgombrati dai centri di accoglienza e costretti come sbandati a vivere e sopravvivere e che le mafie cercano di arruolare, crea una situazione di tensione sempre maggiore, presaga di nuovi e imprevedibili attacchi da parte di chi si sente perseguitato dalle nuove disposizioni salviniane che escono fuori dagli stessi parametri costituzionali e colpito impunemente dalle vili aggressioni dei razzisti nostrani e dai sospetti di molti pavidi cittadini italiani.
E continuando su questa strada salviniana dovremo preoccuparci anche della sicurezza delle nostre missioni militari estere, che saranno viste non più come “brava gente” ma come esercito dei razzisti.
Salvini, come Mussolini, ci sta portando alla guerra, una guerra interna che mina ogni sicurezza personale e che causerà nuovi morti e vendette conseguenti.
Oggi a differenza di un tempo, le guerre interne non si vincono con i blindati, le pistole, i fucili e leggi oppressive.
Oggi questo tipo di guerre si vincono con le politiche dell’accoglienza, dando possibilità di lavoro per vivere anche agli stranieri, rispettando tutti gli italiani anche se provengono da altre etnie, creando un clima di convivenza pacifica nel paese.
E’ ora che questo Governo se ne vada, che Salvini ci dica dove ha messo i 40 milioni che doveva restituire allo Stato, che Forza Italia smetta di sostenere Salvini.
