Che hanno in comune questi tre politici ? Hanno in comune il concetto che" il potere fa bene a chi lo ha e fa male a chi non lo ha" e semplificando qualunque cosa si accetta pur di mantenere il potere di governare l'Italia; il fine giustifica i mezzi.
Per Andreotti il fine era giustificato anche da una sua visione personale, giusta o sbagliata, religiosa, per Salvini e Di Maio il fine è quello di rimanere al governo in qualsiasi modo dopo aver messo personaggi di scarsa competenza e capacità politica ed economica nei vertici ministeriali e amministrativi.
Crediamo che sia chiaro adesso per tutti i commentatori politici, per Berlusconi e per gli altri partiti, che i litigi che mandano in onda Lega e Grillini sui vari aspetti della politica governativa, sono solo sceneggiate per distrarre gli elettori dai danni economici, sociali, internazionali che stanno causando all'Italia e a tutti gli italiani.
Questo governo cadrà solo quando chi va a votare non darà più il voto a Lega e M5S ma ad altra o altre forze politiche a cui ritornare, che di certo hanno gestito il paese meglio dei "fabulatori" da due soldi e dei "Politici da Bar" attuali,
In Abruzzo non è andato a votare il 47 % degli elettori e l'altro 53% ha dato solo il 27/28 % alla lega e il 20% ai grillini. Possiamo dire che i partiti al governo hanno preso voti solo dalla metà della metà degli elettori.
Non vi pare poco? Altro che fiducia a Conte, Salvini e Di Maio, questa si chiama sfiducia.
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