Le elezioni abruzzesi sono state un primo banco di prova per capire se l’elettorato approva o no l’operato di Lega e M5S e del loro governo.
Ne è uscito fuori un dato drammatico: ha votato solo il 53% degli aventi diritto; il 47% degli elettori non è andato a votare.
In politica non vale il detto “chi tace non dice niente “. In politica se gli elettori non vanno a votare, vuol dire che non hanno fiducia nei partiti esistenti e nel governo.
Allora il significato dei voti dati da poco più della metà degli elettori e il non voto dell’altra metà sta ad indicare che i partiti al governo, Lega e M5Stelle non rappresentano la maggioranza degli elettori italiani ma solo una percentuale limitata della metà degli elettori italiani.
La Lega ha preso il voto solo del 27/28 % della metà degli elettori. Dato molto distante dai dati dei sondaggisti che le attribuivano la fiducia del 32/34 % degli italiani.
Il M5S ha preso solo il 20% del voto della metà degli elettori, un vero tracollo rispetto ai sondaggi, 25/26 % degli italiani, e al 35 % delle ultime politiche.
Fi ha ottenuto la percentuale 7/8% dalla metà degli elettori, non lontano dalle previsioni dei sondaggi, e quindi non ha perso ne ha aumentato i voti rispetto ai sondaggi.
Complessivamente il 48% ottenuto dalla destra vale la conquista della Regione Abruzzo, ma non come l' unità politica della destra, stante la frattura personale e politica fra Berlusconi e FI da un lato e Lega e Fdi dall’altro.
Anche a sinistra il conto non è bello, ma è meno negativo degli altri partiti. Il PD ha ottenuto come FI dalla metà degli elettori la percentuale che i sondaggi le attribuivano, mentre le liste civiche espressioni spesso dirette degli elettori più sensibili hanno ottenuto un successo che ha permesso al centro sinistra di raggiungere il 30% della metà degli elettori.
In tutto questo panorama elettorale gli italiani, che rappresentano il centro economico e sociale del paese, hanno avuto una insignificante rappresentanza.
Il Centro, politico e sociale, vuole ragionevolezza e stabilità politica, non si riconosce negli schiamazzi salviniani, ne nelle folli favole dei grillini e ne nel PD dei litiganti o in Fi il partito dell’ex Berlusconi.
Chi saprà interpretarne l’anima del centro, riporterà a votare anche larga parte del 47% degli elettori che non hanno votato e potrà dire veracemente di rappresentare una vasta parte del popolo italiano.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
PENSIERO POLITICO CATTOLICO
frastoriaecromosomi.blogspot.com
Translate
Blogspot di Spello
martedì 12 febbraio 2019
#politica #partiti #governo #elezioni - Elezioni Abruzzo, Lega e M5S tremano
Etichette:
ElezioniAbruzzo,
Lega,
M5S,
metà elettorato
