Riportiamo sotto un articolo pubblicato su "Avvenire"del 24/01, dove l'on. De Falco ed altri illustrano come per acquisire consenso con la caccia ai migranti si possa tradire gli interessi
nazionali. Si scoraggiano i pescatori siciliani ad andare in acque internazionali di cui la Libia vanta illeggittimamente la sovranità e non impedendo che pescatori italiani in acque internazionali
vengano sequestrati con le loro imbarcazioni e il pescato, dalle stesse motovedette che vari governi italiani hanno donato alla Libia. Nel contempo anche la sorveglianza italiana di questi tratti del mediterraneo si è rallentata per evitare di dovere soccorrere in tempo imbarcazioni di migranti. Questo è un ulteriore regalo fatto alla marina libica, a cui non interessa combattere il traffico di migranti, visto che in alcuni casi è risultata collusa con i trafficanti, ma invece serve per rafforzare una delle tante milizie che gestiscono i propri interessi economici.
Responsabili di questa situazione è la tria Conte-Salvini-DiMaio che di fatto controllano pure il Ministero della Difesa. Altro che Governo di Popolo, questo è il Governo della propaganda elettorale continua. Che delusione per gli elettori italiani traditi dai nuovi politicanti.
Cliccare sotto per leggere l'articolo.
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/migranti-prima-gli-italiani-ma-i-pescatori-no
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
