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venerdì 4 gennaio 2019

#politica #governo #Lega Ora Salvini ha paura

La contestazione più dura e motivata alle gesta di Salvini vigile del fuoco, poliziotto, carabiniere, finanziere, marinaio,volontario civile, è nata da un Sindaco ex democristiano, Orlando eletto direttamente dai cittadini di Palermo. Se aggiungiamo la rappresentanza popolare diretta dei Sindaci di altre grandi città, come Milano, Napoli, Firenze, Parma ci accorgiamo che il numero dei loro elettori è molto vicino alla percentuale del 18 % che Salvini ha raggiunto nelle ultime elezioni.

Ecco allora che Salvini non può più dire: io rappresento gli italiani, perché gli italiani sono rappresentati anche da questi Sindaci in misure paragonabili.
Salvini allora che fa ? Quello che farebbe un Di Battista : insulta, chiama traditori i sindaci, li accusa con bugie, li insulta come un bulletto di periferia che non ha pagato il caffè al barista.
Ma perché tanto livore in Salvini che la scorsa legislatura invitava i sindaci a non applicare leggi che non condivideva chiedendo” libertà di coscienza”. Ve lo ricordate ?
Il perché è semplice perché la protesta non viene da politici, ma da rappresentati votati direttamente come lui è stato votato.
Che FdI lo sostenga non meraviglia vista la legge Bossi-Fini e il loro desiderio di andare al governo con Salvini per salvarsi dalla fuga dei loro votanti verso Salvini.
Stupisce che FI che contesta Salvini  e il suo governo con M5S, non colgano l’occasione di dimostrare che loro sono la “destra responsabile” che vuole rappresentare la classe media conservatrice, ma democratica e la tranquillità pubblica.
L’unico di FI che dimostra cervello politico, poiché vive la situazione siciliana e del mezzogiorno in genere, è Miccichè il presidente della Regione Siciliana, che si mostra anche lui preoccupato e dissenziente con il testo del decreto Legge di Salvini.
Ecco perché per Salvini questa rivolta di popolo lo impaurisce, gli fa perdere le staffe e capisce che se una larga parte dei sindaci, non di parte, gli è contro calerà nei sondaggi ritornando al 18 %.