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mercoledì 9 gennaio 2019

#Governo #Politica #Lega Salvini ministro degli ultrà

Ieri a Roma durante il festeggiamenti per la Lazio, un gruppo di 250 ultrà a volto coperto e senza alcun motivo si è lanciato contro la polizia che presidiava, a distanza, la piazza dei festeggiamenti causando il ferimento di ben 8 agenti. In cambio è avvenuto un solo arresto, che ha fatto tornare  a casa libero l’arrestato e tre denunce; In compenso è stato comminato il Dasp !!

E’ il Ministro che ha detto ? Nulla perché stava in Polonia a cercare alleati elettorali.
Da buon ex attore mancato, che oggi fa il defilè con le giacche dei Vigili del Fuoco, della Marina, dell’Esercito e  della Polizia o dei Carabinieri, non è stato mai in vita sua in mezzo alle forze dell’ordine nei momenti di carica e non sa quindi quello che prova il poliziotto che deve fronteggiare chi cerca di colpirlo con ogni mezzo a volto coperto. E’ stato invece sempre dalla parte dei dimostranti.
Ma i dimostranti di ieri sono veri e propri gruppi eversivi che pongono tangenti alle società sportive facendo il bello e il cattivo tempo.
Al Ministero degli Interni, si ci sono anche agenti simpatizzanti fascisti, ma la maggiore parte dei dipendenti e dei poliziotti é per la democrazia e il rispetto delle leggi da parte di tutti.
Questi gruppi di ultrà a Roma come a Milano sono degli eversori in pectore organizzati e guidati militarmente da cervelli criminali che da queste azioni programmate a tavolino ricavano vantaggi insieme alla criminalità comune che li spalleggia.
Per Salvini questi gruppi di ultrà sono una larga sponda elettorale, su cui chiude gli occhi, e ai quali cerca di evitare anche il minimo danno opponendosi alla chiusura degli stadi per i cori razzisti e fascisti e delle bandiere nazifasciste.
Così come insiste sulla caccia allo straniero che porta voti, così non mette un gruppo del Ministero in grado di indagare sulla natura e scopi degli ultrà, per non perdere elettori.
Signor Salvini, attenzione, i Ministri possono essere messi sotto accusa per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni alla giurisdizione ordinaria.
Dia le dimissioni se non sa fare il Ministro del’ Interno, è un lavoro molto difficile diverso dallo stare al bar in periferia a fare il capopolo.