Un gravissimo episodio è avvenuto a Pesaro con l’uccisione di un collaboratore di giustizia, ad opera della ‘ndrangheta.
Pochi giorni fa,Salvini, più impegnato a fare la propria pubblicità che a fare il Ministro degli Interni, dichiarava come bulletto da bar incompetente, che “ la mafia verrà cancellata fra qualche mese o anno”.
Viene invece cancellata con l’assassinio di Bruzzese, la sicurezza nelle nostre Istituzioni, perché qualcuno politico o funzionario, che ne era a conoscenza, ha comunicato alla ‘ndrangheta, dove abitava il collaboratore di giustizia.
Salvini invece di preoccuparsi di questa pericolosa falla nel suo Ministero, ha parlato che Bruzzese voleva rinunziare alla scorta.
Di certo Salvini non darà mai le dimissioni, ne dal Ministero, ne dalla Segretaria della Lega, ne da parlamentare, qualunque cosa avvenga.
Sta all’opposizione, visto la complicità governativa di Di Maio e soci M5S, chiedere le dimissioni di un Ministro che dirige solo gli spettacoli del suo Ministero, travestendosi, una volta da poliziotto, una volta da carabiniere, una volta da vigile del fuoco ecc...ecc., ma non si preoccupa di quello che succede al suo Ministero, anche perché non ci sta mai o quasi.
Uno che difende così gli italiani (“prima gli italiani”), in altri paesi europei, come l’odiata Francia, la cattiva Germania ecc.., sarebbe stato costretto alle dimissioni dal suo stesso partito e dal parlamento.
Ma si sa, in Italia le promesse elettorali, quasi sempre, sono come le promesse di Pinocchio.
IL PENSIERO POLITICO CHE NON TIENE CONTO DELLA ESPERIENZA STORICA E' SEMPRE FALLIMENTARE. Per una civile comunicazione i commenti sono graditi se riportati su sito o blog del commentatore per permettere ponderazione del commento.
