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domenica 9 settembre 2018

#politica #stampa #governo Un Ministro degli Interni indagato.


Un ministro degli interni indagato che non si dimette.

          Non era mai capitato, da quando c’è la Repubblica che un Ministro degli Interni fosse indagato con capi di accusa riassumibili in: abuso di potere su persone in suolo italiano a scopo di ricatto internazionale.
          Un Ministro indagato specialmente in una carica delicata come il Ministero degli Interni , non si dimette se i suoi compari di Governo lo accettano.
          Infatti Di Maio, Grillo e tutto il Movimento 5Stelle, che hanno fatto sceneggiate per sciocchezze o per fatti inventati di personalità politiche, oggi al potere accettano di tenere al Governo un Ministro indagato, solo perché se dimettesse Salvini, questo Governo cadrebbe, e poiché i sondaggi che spessissimo sbagliano (37 % indecisi), non si sa se riotterrebbero i voti precedentemente raccolti.
         Chi denunciava i vecchi partiti oggi, come polipi, stanno attaccati alle loro poltrone
         Non è la prima volta che Salvini si pone fuori la legge: da giovane lanciava uova contro un presidente del Consiglio, da membro direttivo della Lega non si è mai accorto della illegalità dei rimborsi percepiti, e tutte le colpe sono ricadute su Bossi e il Tesoriere Bonafede.
         E da membro della Direzione della Lega, vera continuità bossiana, ha più volte ha minacciato la Magistratura che indagava per recuperare soldi rubati dalla Lega allo Stato, poi dopo il reati commessi sugli immigranti della Diciotti, ha minacciato il magistrato indagante e ora che è stato rinviato a giudizio, ha detto che la sua forza sono i suoi votanti e non la Legge.
         Questo è un Governo moralmente peggiore dei vari Governi che li hanno preceduti.
         "Governo del Cambiamento", si ma in peggio, vedasi anche il caso Toninelli, il ministro con la messa in piega, che aveva formato la Commissione di Inchiesta Ministeriale con i corresponsabili del crollo, o il sig. Conte che non difende la magistratura o Di Maio e Grillo che non pretendono le dimissioni di un Ministro indagato. Ecco smascherati questi falsi moralisti!
         Economicamente, dopo lo spread, la fuga di capitali stranieri, il rincaro settembrino dei prezzi, la crescita della svalutazione, l’orizzonte per gli italiani, votanti e non votanti della Lega e di M5Stelle, è molto incerto.
         Non basta che ci affidiamo allo stellone di sempre, occorre rimandare a casa questi parolai, per far ritornare gli Italiani a stare bene.