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giovedì 27 settembre 2018

#Forza Italia #Berlusconi - Ringiovanire è possibile ?

Berlusconi e Forza Italia.
          La credibilità di un leader che appare in modo chiaro, anziano ed ammalato è minima. Può ricevere voti dai fedelissimi, ma non da chi si è allontanato dal suo partito per seguire un leader giovane e pieno di energie, anche se dice cose contrarie ai veri interessi degli italiani.

          Il ruolo di Berlusconi, il cui cervello ricco di una esperienza imprenditoriale di successo può essere quello di suggeritore e di guida politica, ma è necessario un erede, donna o uomo che sia, credibile per l’entusiasmo e la simpatia e la fiducia in una proposta politica che non sconvolga le certezze di una vasta schiera di elettori che vogliono una società stabile.
          Oggi in Forza Italia vi è una figura che da sicurezza, Tajani, e una signora  la Gelmini con esperienza di governo, ma manca un vero e proprio erede politico giovane che sappia trascinare e riacquistare gli elettori passati alla Lega.
           Berlusconi si è rimangiato il NO dato alla elezione di Foa alla Rai, e questo da una conferma ai transfughi di FI che la scelta della Lega è giusta.
           Berlusconi si illude che ha margini per far rinascere un centro-destra; ma oggi la situazione è che al governo vi è una destra variegata e non un centro, e se precedentemente era riuscito a creare un centro che si avvaleva della destra, adesso la situazione si è rovesciata.
            Oggi serve un centro che si allarghi e sottragga con la credibilità dei programmi, i voti alla destra. Altrimenti Forza Italia sarà solo anziana e malandata.