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sabato 18 agosto 2018

#politica #stampa estera #governo Venditori di favole @Grillo @Di Maio


          I “ Venditori di favole”, hanno tutti la stessa caratteristica: sono dei fabulatori, delle persone ciarliere (da cerretano), venditori di favole, famosi per la loro capacità dialettica di vendere prodotti inconsistenti o magici, promettendo effetti “miracolosi” che risanano l’acquirente.
        E i politici “cerretani, o ciarlieri o fabulatori hanno portato sempre con i loro rimedi
“ miracolosi “: la miseria, le guerre, le dittature, e di costoro i popoli ne hanno conosciuti, purtroppo, molti.
       Grillo è un maestro in questa arte. Dopo aver sostenuto i Movimenti: No Tav, No Vax, No Tap, No Gronda, e dopo aver sentenziato che i vaccini sono pericolosi, ora sentenzia che i prodotti omeopatici sono una truffa e invita i farmacisti a non venderli.
       Milioni di italiani usano i prodotti omeopatici e ne risentono i benefici o per effetto placebo o per effetto reale e questo avviene da circa un secolo.
        La scienza ufficiale ha accertato che non sono prodotti nocivi, come tutti gli altri integratori che si vendono e su cui il fabulatore Grillo non si pronuncia, e noi seguendo il metodo Grillo solleviamo il sospetto che abbia investito i lauti compensi dei suoi spettacoli in qualche casa di produzione. 
        Era dal 1945 che in Italia non se ne vedeva un politico così capace nell’offrire rimedi miracolosi agli elettori come  “Mastro Grillo” che interpreta bene la sua recita, con la parola, con il gesto, con la maschera facciale di rivoluzionario somigliante all’anarchico Bukunin.
        Di Maio, l’allievo, è un altro venditore di favole. E un interprete diverso dal maestro; sempre ben pettinato , con cravatta o non, ma con camicia bianca e completo grigio, si è travestito da “predicatore americano” e da predicatore scomunica indicandoli col marchio del peccato tutti i suoi avversari. Solo lui è il buono, il santo, l’onesto, l’irreprensibile. 
       Tutti gli avversari sono corrotti, ladri,viziosi, gente indegna di vivere a cui occorre spalancare le porte delle carceri o del confino.
       Questa bella accoppiata, a cui occorrerebbe aggiungere il sig Alessandro Di Battista (che non vuol dire per chi lavora nel sud e centro America), sono riusciti a demonizzare il mondo dei politici agli elettori italiani. 
       Non che i politici siano santi, ma la stragrande maggioranza di loro sono persone capaci, amministratori seri, fedeli alla Costituzione e sostenitori di uno stato democratico, che fanno o hanno fatto il loro mestiere difficile nell’interesse degli italiani. Qualche peccato anche loro lo hanno fatto, ma gli elettori senza peccato scaglino la prima pietra.
       Così il 30% degli elettori italiani ha votato il Movimento 5 Stelle, come sempre in un momento in cui il partito del centro sinistra, il PD, si è diviso in cento correnti, l’una contro l’altra armata, così come era capitato nella Germania del 1930/1934 dove il “fabulatore” che si afferma era Hitler e in Italia, dove il “fabulatore” era Mussolini. Si tanti altri fattori economici e sociali e produttivi hanno aiutato e sostenuto queste affermazioni, ma sempre presente è stata la divisione della sinistra e il suo distacco dal centro che ha permesso ai “fabulatori” di convincere gli elettori.
       Logicamente dopo il successo del “fabulatore “ di turno, viene tolta la possibilità dal nascere di “fabulatori “ concorrenti.
       Oggi il “Fabulatore Maestro Grillo” pensa di poter convincere gli italiani anche su tutti gli altri temi non politici, quali la medicina e la scienza.
       Però ricordiamo a “Maestro Grillo” che i “fabulatori“ non si presentavano due volte nella stessa città perché la seconda volta se riconosciuti subivano pesanti punizioni da coloro che avevano creduto alle loro “miracolose” favole.