Il
professore Conte oggi Presidente del Consiglio dei Ministri è un
Presidente anomalo.
Non
dirige l’azione di Governo, si limita a ratificare e comunicare
quello che i suoi due Vice Presidente stabiliscono.
Il
termine “ Vice “ in questo Governo non ha il significato di
essere operanti in funzione di quello che il Presidente indica. Il
termine di “vice “ vuol dire “ Presidente “ infatti in
questo Governo abbiamo due Presidenti del Consiglio, Di Maio e
Salvini e il professore Conte è solo il portavoce delle decisioni
prese dai due “Vice”.
Questa
si che è una rivoluzione, una rivoluzione grilliana, uno vale uno se
è Salvini o Di Maio, e uno vale “un quarto” se è Conte. Se poi
si è Grillo si è un “Tutto”,
Egregio
professore Conte, lei ha 54 anni, mi sembra di ricordare, è ancora
giovane politicamente, abbia la dignità o di essere Lei l’estensore
della politica governativa in ogni momento o se non ne è capace,
faccia un passo indietro e si dimetta.
Quando
l’ho vista in televisione incontrare Trump, Lei
mi
sembrava un allievo, come i suoi allievi all’università, quando
parlano
con il professore e dicono
tutto quello che il professore gradisce. E il professore Trump lo
guardava con una amichevole
autorità, ad un tempo capace di severità se Lei sbagliava le
risposte e le proposte.
Professore
Conte, pensi ai suoi allievi all’Università e alla figuraccia che
sta facendo.
Le
ricordo la figura di Amintore Fanfani, come Lei professore
universitario che quando ha fatto il Presidente del Consiglio o il
Ministro, non si faceva di certo mettere i piedi sulla testa con il
suo caratterino, ma quando veniva a fare lezione od esami era la più
simpatica e comprensiva persona.
Ne
prenda esempio !
