Powered By Blogger

Translate

giovedì 9 agosto 2018

#politica #economia #stampa nazionale Atac,Quintavalle,Procura di Roma

        Fra le notizie di questi giorni, leggiamo che 227 nuovi bus arriveranno a Roma grazie alla Consip e Toninelli, oggi Ministro, dalla splendida capigliatura messa in piega.

        Come romano la notizia mi fa piacere, ma ho il timore che possano finire in "flambus" come gia è accaduto dal 2016 ad oggi per n.60 vetture “flambus”(dato preso da Wikipedia)
        Giorni fa abbiamo letto che l’Atac ha preannunciato il licenziamento dell’autista sindacalista Micaela Quintavalle che denunciò a"le Iene", i pericoli che correvano le persone che salivano sui mezzi dell’Atac. 
       Aveva prove in mano e dava indicazioni su fatti penalmente rilevanti, dato che si trattava di un servizio pubblico, come la mancata o superficiale manutenzione e l’incredibile incendio anomalo di automezzi i cosi chiamati “Flambus”
       L’Atac invece di ringraziarla per il suo contributo di individuazione di una cattiva gestione interna, la sospese. Poi il Comune (proprio con il 5Stelle che Lei ingenuamente aveva sostenuto) e l’Atac hanno fatto un tentativo informale per farle rimangiare quello che aveva denunciato che non andato a buon fine.
        Una delle dichiarazioni della Quintavalle è particolarmente importante e ci auguriamo che la Procura la stia esaminando nei suoi vari aspetti.
      L’incendio di autobus non è una cosa comune, anzi è eccezionale . Ad esempio prendiamo il parco dei mezzi di trasporto merci private, che è particolarmente vecchio in Italia: anche in questo numero i casi di auto incendio del mezzo sono una rarità.
      Sono interessanti alcune delle dichiarazioni della Quintavalle che riguardano aspetti interni e aspetti finanziari e assicurativi.
       Se si autoincendia un mezzo di trasporto entrano nell’indagine: chi e come ha riparato il mezzo e i rapporti fra assicurato e l’assicurazione.
        Sulla riparazione del mezzo la Quintavalle faceva rilevare alcune possibili cause di questi incendi, in particolare c’era una riparazione che avrebbe potuto causare a tempo questo tipo di incendio.
       I mezzi Atac sono assicurati dalla società di assicurazione “Assicurazioni di Roma”società la cui proprietà è in mano al Comune di Roma per 74,33%(Wikipedia) e per quote minori ad Atac, Ama.
       Quanto ha pagato l’assicurazione per ognuno dei 60 “flambus” distrutto ? Quale sono le indagini che ha fatto ? Non sono forse soggetti di diritto pubblico ?
       Non credo che la Quintavalle abbia danneggiato l’azienda con la sua denuncia, se questa risponde a verità
        E se è vera e mi auguro che la Procura di Roma porti a termine, non fra dieci anni ma entro questo anno, le sue indagini,  tutti i cittadini romani e i turisti che viaggiano sui mezzi Atac: autobus e metro, gli debbano essere grati e richiedere ad Atac e Comune che è proprietario dell’Atac, la revoca del licenziamento e la riammissione al servizio come autista o come ispettrice della manutenzione. 
       Purtroppo non ho avuto conoscenza dei comunicati dei  sindacati,(troppi, all’interno dell’Atac) a difesa di questa lavoratrice.
        La Consip, e il Ministro Toninelli, prima di impiegare i soldi degli italiani nell’acquisto di mezzi che potrebbero fare la fine dei “flambus”, aspettino le conclusioni della Procura di Roma.