Come
romano la notizia mi fa piacere, ma ho il timore che possano finire in "flambus" come gia è accaduto dal 2016 ad oggi per n.60
vetture “flambus”(dato
preso da Wikipedia)
Giorni
fa abbiamo letto che l’Atac
ha
preannunciato
il licenziamento dell’autista
sindacalista Micaela Quintavalle che denunciò a"le Iene", i pericoli
che correvano le persone che salivano sui mezzi dell’Atac.
Aveva prove in mano e dava indicazioni su fatti penalmente rilevanti, dato che si trattava di un servizio pubblico, come la mancata o superficiale manutenzione e l’incredibile incendio anomalo di automezzi i cosi chiamati “Flambus”
Aveva prove in mano e dava indicazioni su fatti penalmente rilevanti, dato che si trattava di un servizio pubblico, come la mancata o superficiale manutenzione e l’incredibile incendio anomalo di automezzi i cosi chiamati “Flambus”
L’Atac
invece di ringraziarla per il suo contributo di individuazione di una
cattiva gestione interna, la sospese. Poi il Comune (proprio con il
5Stelle che Lei ingenuamente aveva sostenuto) e l’Atac
hanno
fatto un tentativo informale per farle rimangiare quello che aveva
denunciato che
non
andato a buon fine.
Una
delle dichiarazioni della Quintavalle è particolarmente importante e
ci auguriamo che la Procura la stia esaminando nei suoi vari aspetti.
L’incendio
di autobus non è una cosa comune, anzi è eccezionale . Ad esempio
prendiamo il parco dei mezzi di trasporto merci private, che è
particolarmente vecchio
in Italia: anche in questo numero i casi di auto incendio del mezzo sono una rarità.
Sono interessanti alcune delle dichiarazioni della Quintavalle che
riguardano
aspetti interni e aspetti finanziari e assicurativi.
Se
si autoincendia un mezzo di trasporto entrano nell’indagine: chi e come ha
riparato il mezzo e
i
rapporti fra
assicurato e
l’assicurazione.
Sulla
riparazione del mezzo la
Quintavalle faceva rilevare alcune possibili cause di questi incendi,
in particolare c’era
una riparazione che avrebbe potuto causare a tempo questo tipo di
incendio.
I
mezzi Atac sono assicurati dalla società di assicurazione
“Assicurazioni di Roma”società
la cui proprietà è
in mano al Comune di Roma per 74,33%(Wikipedia)
e
per quote minori ad Atac, Ama.
Quanto
ha pagato l’assicurazione per ognuno dei 60 “flambus” distrutto
? Quale sono le indagini che ha fatto ? Non
sono forse soggetti di diritto pubblico ?
Non
credo che la Quintavalle abbia danneggiato l’azienda con la sua
denuncia, se
questa risponde a verità.
E se è vera e mi auguro che la Procura di Roma porti a termine, non fra dieci anni ma entro questo anno, le sue indagini, tutti i cittadini romani e i turisti che viaggiano sui mezzi Atac: autobus e metro, gli debbano essere grati e richiedere ad Atac e Comune che è proprietario dell’Atac, la revoca del licenziamento e la riammissione al servizio come autista o come ispettrice della manutenzione.
Purtroppo non ho avuto conoscenza dei comunicati dei sindacati,(troppi, all’interno dell’Atac) a difesa di questa lavoratrice.
E se è vera e mi auguro che la Procura di Roma porti a termine, non fra dieci anni ma entro questo anno, le sue indagini, tutti i cittadini romani e i turisti che viaggiano sui mezzi Atac: autobus e metro, gli debbano essere grati e richiedere ad Atac e Comune che è proprietario dell’Atac, la revoca del licenziamento e la riammissione al servizio come autista o come ispettrice della manutenzione.
Purtroppo non ho avuto conoscenza dei comunicati dei sindacati,(troppi, all’interno dell’Atac) a difesa di questa lavoratrice.
La
Consip, e il Ministro Toninelli, prima di impiegare i soldi degli
italiani nell’acquisto di mezzi che potrebbero fare la fine dei
“flambus”, aspettino le conclusioni della Procura di Roma.
