“Abbiamo un solo re: Cesare” Questa frase celebre nei secoli, l’abbiamo letta o sentita tante volte pronunciata da chi l’ha utilizzata o la utilizza per mantenere il proprio “status” o il proprio potere.
Una volta Cesare è stato Re Pippetto, una volta Mussolini, una volta Hitler, una volta Truman, una volta Churchill, una volta Stalin, una volta Usa, una volta la Russia Sovietica ed oggi Putin oppure la Nato.Noi italiani, forse con qualche cromosoma di romani antichi, sappiamo come sapeva Pilato, che chi la ripete, ci sta prendendo in giro e ci minaccia e che vuole tutelare interessi economici e di potere personali. E capiamo che non possiamo salvare il mondo dall’osceno egoismo di chi ha le grandi ricchezze, ma sentiamo che dobbiamo dire la nostra “verità”, per non essere corresponsabili del sangue degli innocenti che sono coinvolti in guerre che non hanno provocato, ma che subiscono.
Indicare la Russia o meglio Putin come disumano aggressore del popolo Ucraino è la “verità”. Ma non è il solo disumano. Chi oggi va a rileggere le richieste che la Russia ha presentato ai paesi occidentali e che essi, guidati dalla Nato non hanno neanche voluto discutere, si accorge che il disastro attuale poteva essere evitato o almeno si poteva cercare di evitare, temporeggiando in trattative e accogliendo quello che di fatto da anni si era tacitamente accolto, come il silenzio sulla Crimea.
Oggi leggiamo, vediamo, ascoltiamo tanti assertori che il solo re è la Nato, buona, amica, protettrice, e che gli USA sono i giudici che stabiliscono quale dittature sono da abbattere e quali sono le dittature che si possono far finta di non vedere perché ci servono economicamente.
Ci domandiamo: come mai la maggior parte degli stati europei si accorge oggi che è necessario un esercito europeo a guida degli stati europei ? La colpa dei governi europei è stato quello di disinteressarsi delle decisioni Nato, che sono state utili a intervenire, anche se in modo tragico, su regimi dittatoriali in dissolvimento o ai quali sottrarre ricchezze nazionali, senza che l’Europa spendesse molto per le spese militari, oppure hanno riguardato territori fuori dell’Europa. Ma non si è accorta, che in fondo gli interventi Nato hanno lasciato solo rovine e disastri economici e politici, ultimo l’Afghanistan.
Continuate, sudditi di attuali “Cesare re”, a vantarne le lodi e la potenza della sua protezione. Vi sentiremo ancora cantare in futuro, le lodi del successivo “Cesare re” pur di potere voi continuare ad occupare posti di comando e accumulare ricchezze di cui godete, macchiate di sangue innocente.
