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domenica 20 febbraio 2022

#politica #UcrainaStrumentalizzata - Chi vuole scatenare la guerra in Europa ?

Se inizia un conflitto di guerra in Ucraina tutta l’Europa ne pagherà per alcuni anni le conseguenze sulla sua economia e nel sociale dove i meno poveri diventeranno poveri, il lavoro scarseggerà e le esportazioni saranno dimezzate.

L’Europa deve difendersi dalle influenze Usa e Russia. Non siamo una colonia Americana, ne Russa.

La Nato non può pensare di trattare ai vari tavoli come se fosse un paese europeo.  La Nato è una forza militare a guida e influenza Usa, ma nei paesi democratici non è compito dei militari trattare di politica, ne permettersi di discutere con avversari militari, ma di eseguire solo e soltanto le linee politiche che i Governi, eletti democraticamente, stabiliscono. 

Dalla guerra in Ucraina chi ne trarrebbe vantaggio ?                                                                                Di certo non l’Ucraina che stava decollando economicamente, ne l’Europa che sta uscendo abbastanza bene dal Covid.

Neanche la Russia che vedrebbe ridotta la vendita di gas all’Europa e in particolare alla Germania che è il paese che traina l’economia europea; anzi una guerra sarebbe per la Russia una sconfitta politica e giustificherebbe installazioni Nato in Ucraina. 

E se la Germania avrà una economia dimezzata, le imprese europee scenderanno di valore e le grandi e fiorenti, oggi in particolare, imprese miliardarie Usa e Cina potranno comprare molto ed il meglio delle imprese europee e l’economia del Regno Unito potrà uscire fuori dalla crisi in cui si trova a seguito dell’uscita dalla UE.

L’Europa e  il Governo Ucraino devono ora fermare le milizie nazional-fasciste formate da militanti dei movimenti estremisti dii destra ucraini ma anche di altre nazioni europee e sopratutto far cessare i finanziamenti alle stesse per l’acquisto di armi, provenienti da organizzazioni estere L’esercito ucraino purtroppo non riesce a controllare questa situazione.

Occorre un incontro diretto fra il Presidente Ucraino e il Presidente Russo che chiarisca le rispettive intenzioni e si fermino gli estremisti e le loro provocazioni con una azione congiunta per aprire rapporti economici vecchi e nuovi che la maggioranza della popolazione ucraina e russofona vogliono in un clima di tranquillità e di benessere, dato le grandi capacità produttive agricole e industriali del territorio.

Kennedy seppe non ascoltare consiglieri estremisti, ci auguriamo che Biden sappia fare altrettanto, tenendo conto della volontà degli stati europei e che oggi le guerre e i mezzi per conquistare un territorio non sono simili ne alla prima ne alla seconda guerra mondiale.