Gli Stati Uniti stanno vivendo un momento veramente difficile per la loro democrazia.. Il trumpismo, come tutte le ideologie di stampo fascista, sembra aver conquistato una parte del Partito Repubblicano. I miliardari di molte lobby che sostengono i repubblicani, pensano che Trump possa essere un
presidente facile da condizionare perché ricattabile e che un restringimento della democrazia nel loro paese, sia un ottimo elemento per rafforzare il loro potere e sopratutto i loro utili.
Fra i repubblicani avanzano anche personaggi similari a Trump, che cercano di entrare nella corte dell’eventuale vincitore.
Potrebbe essere una sorpresa se Musk, che ora è critico nei confronti dei democratici, dovesse fra qualche mese scendere in campo, come candidato alla Casa Bianca per i repubblicani.
Le sue possibilità di essere eletto sono molto grandi non solo per iil successo delle imprese futuristiche e per i suoi miliardi, ma anche per capacità indubbia di imprenditore tecnologico anche se questo potrebbe spaventare gli altri miliardari che possono temere un Presidente che riesca a controllare l’economia di mercato.
L’intervento di Musk a favore dei no vax camionisti del Canada, anche se ritirato perché di certo intempestivo, è un segnale da non sottovalutare. Non sappiamo come politicamente Musk possa operare; aspettiamo suoi nuovi interventi sociali e politici per un commento concreto.
