Si nota in molti quartieri di Roma che poco dopo che i netturbini sono passati per svuotare i cassonetti ed è stata pulita la strada intorno ai cassonetti, passa qualcuno, in macchina o a piedi che lascia per
terra un sacchetto di mondezza aperto così che fino al giorno successivo avrà il tempo di vomitare per terra “monnezza”, Il fenomeno sotto il sindaco Raggi e la gestione dei M5S si era interrotto perché il cattivo funzionamento dell’AMA non rendeva necessaria questa guerriglia.Con il nuovo sindaco la raccolta si è quasi normalizzata in pochi mesi, (niente di straordinario, era straordinaria l’incapacità della Raggi) ecco allora ricomparire il gioco dei sacchetti.
A tutti i romani sarà capitato di vedere lungo i marciapiedi delle strade, un po qua e un po là, dei sacchetti di “monnezza” lasciati per terra, alcuni li avete trovati vicino a scuole, a ingressi di parchi , a mercati rionali, a chiese e in alcuni casi addirittura lasciati cadere da auto di passaggio.
Non siamo riusciti a scoprire la ragione economica di questa opera “Spargi Mondezza”, ma ne comprendiamo la ragione politica leggendo su i giornali di opposizione della destra, e sul giornaletto online del M5S, La Notizia, articoli corrosivi per sminuire il serio sforzo dei dipendenti Ama per riportare a Roma una decente raccolta della mondezza e pulizia di parchi e giardini.
Ci auguriamo che qualcuno dei media, con adeguati strumenti, indaghi in materia.
