Vi sono alcuni giornali, Tv, radio che spesso sfornano sondaggi anche settimanali sulle tendenze di voto degli elettori italiani. I dati molto spesso sono ben fuori dalla realtà come le ultime elezioni comunali hanno dimostrato. Ma sfornare dati anche inattendibili fa parte della pubblicità guidata,
a furia di asserire una affermazione di questo o di quel partito, porta chi a riceve il messaggio a credere e a tenerne conto nelle sue decisioni future: esempio le dichiarazioni di brogli asserite da Trump.Ma perché è difficile fare previsioni sulle scelte di voto di una popolazione ? Perché alcune variabili non sono ipotizzabili e solo una massa estesa di intervistati, cinquantamila-centomila, su una popolazione di quaranta e passa milioni di persone potrebbe dare un risultato attendibile con scarto minimale.
Allora cosa sono i risultati di indagini fatti su nuclei di mille o poco più persone, anche rispettando tutti i vari criteri statistici necessari ? Sono un poco come la cabala per i numeri da giocare a lotto: fanno posizionare i soggetti su numeri, o meglio promesse, che non saranno mantenute e chi ha commissionato il sondaggio e il sondaggista saranno eventualmente, i soli a beneficiare degli effetti.
