Sembra che l’oppio o l’eroina abbiano chiuso gli occhi a molti servizi incominciando da quelli americani. La sconfitta disastrosa e drammatica di venti anni di presenza americana e europea nel paese non è da scaricare sui militari presenti, ma su i servizi che sembra non abbiano visto o sentito nulla
che potesse dare la situazione reale del paese governato da un fantoccio legato economicamente ai traffici di droga. Il colpo di grazia che ha permesso il dramma attuale è stato dato dall’incapace presidente Trump che contornato da un gruppo di consiglieri degni di lui, non ha controllato i dati forniti dall’apparato della Cia, magari con i dati di alcuni altri servizi stranieri, Russia, Cina, Italia, ecc.. che non davano le stesse valutazioni. Trump e la maggior parte dei repubblicani ha considerato che i soldi risparmiati con il ritiro potevano essere impiegati in una industria bellica abituale con guadagni economici per tutti. L’esperienza del ritiro dall’Iraq e dalla Siria, abbandonando le truppe alleate dei curdi e degli irakeni che ha portato il caos nel medio oriente e il crescere della Turkia di Erdogan che ha aiutato sia l’Isis che altri movimenti terroristici, non sono stati compresi.Oggi spetta a Biden azzerare la Cia e ricostruirla con personale fidato e tecnicamente aggiornato e lontano da tentazioni economiche della droga. Questo non sarebbe il primo scandalo della CIA che la colpisce.
