Sull’omicidio di un immigrato, Youns El Bossettaoui da parte dell’assessore di Voghera alla sicurezza Massimo Adriatici Leghista, non possiamo tacere e ci auguriamo che la magistratura non si faccia intimidire dalla forte presenza della Lega in quel territorio.
Per prima cosa salta subito all’attenzione la vigliaccheria di chi munito di un arma spara per uccidere una persona disarmata, magari ubriaca o fuori di testa. Tanti sono i modi per difendersi a cui si può ricorrere e un ex poliziotto li dovrebbe sapere, ma chi ha paura è un “vigliacco” . Che ne sarebbe stata della sua reputazione di “sceriffo” ?
Per quanto riguarda sparare con una pistola cadendo, vuol dire che il leghista Adriatici la impugnava prima di cadere ed era stata tolta la sicura ed era già pronta a sparare prima della presunta spinta.
Ma quale era il grave pericolo su di lui ? Nessuno, visto che Yousas disarmato poteva essere contenuto anche da parole gentili come era successo in altre occasioni.
E di quale spinta si parla ? Nessuno ha visto la spinta. Forze per paura Adriatici è indietreggiato, è inciampato e la balistica ci dirà se ha sparato da terra o mentre cadeva. Più probabile che abbia sparato da terra per difendere la sua nomea di pistolero.
Se è così l’Adriatici ha sparato per uccidere, omicidio volontario, confermato dal fatto che il leghista frequentava un tirassegno, e quindi era capace di colpire non per uccidere ma per ferire cosa, che avrebbe messo fuori gioco l’avversario.
La qualifica di ex poliziotto e di docente in scuola di polizia di Massimo Adriatici non ci devono ingannare. Anche nelle forze dell’ordine vi sono le mele marcia seppure la stragrande maggioranza delle stesse è fedele alla costituzione democratica.
Oggi tutto il movimento leghista con Salvini in testa si deve vergognare per questo nuovo assassinio di un immigrato da parte di un responsabile leghista. Si perché nel Nord Italia migliaia di migranti sono impiegati in lavori agricoli come schiavi, i più in nero, lavori per 12 ore, paga da cinque a dieci euro al giorno. Le eccezioni a questi sistemi sono molto relative. E’ la stessa cosa che avviene nel Sud Italia, ma con una differenza,: nel Sud i migranti sono visti quasi sempre come qualsiasi altro cittadino mentre nel Nord i migranti sono nel sociale trattati e considerati da una vasta parte della popolazione come pericolose bestie, anche grazie alle continue dichiarazioni di molti responsabili della Lega di Salvini che sfrutta questi vili stati di animo degli elettori per crescere elettoralmente.
I Leghisti e Salvini non ricordano come oltre cinquanta anni fa i loro padri o i loro nonni, andavano in Francia o in altri paesi europei a cavare patate o a raccogliere verdure anche nei mesi freddi, mal pagati, con turni dalla mattina alla sera, e le loro mani erano piagate per il freddo e la terra. Oggi si comportano figli e nipoti con i migranti, come come gli stranieri si comportavano con gli stagionali italiani.
Vergognatevi leghisti per la vostra disumanità. I soldi che mettete da parte, la casetta che v i siete comprata con l’orticello non vi salvano dai drammi sociali che la disumanità e l’egoismo individualista portano a tutta la società. E già oggi i delitti frequenti, le bande dei giovani vostri figli e l’ingresso delle mafie sul vostro territorio, danno un futuro nero come quello dei gagliardetti dei fascisti.
